Una Piazza Orsini gremita e calorosa ha fatto da cornice, nella serata di ieri sabato 27 giugno, a un evento pugilistico straordinario che rimarrà a lungo nella memoria degli appassionati. Organizzata magistralmente dalla Team Boxe Mesagne, la manifestazione ha offerto un programma ricchissimo: ben 8 incontri dilettantistici e 2 match professionistici, culminati con la sfida per il Titolo Italiano. Una notte di sport vero, dove il pubblico mesagnese ha spinto con il proprio tifo i beniamini di casa.
I Dilettanti: orgoglio, rinascite e promesse della Team Boxe
La prima parte della serata è stata dedicata ai giovani talenti della scuderia mesagnese, che hanno regalato emozioni a non finire, dimostrando la qualità del vivaio locale.
Daniel Chisena (Under 15): Il giovanissimo atleta ha confermato il suo splendido percorso di crescita nell’agonismo. Opposto a un avversario molto più esperto, Chisena ha combattuto con intelligenza tattica, portando a casa una vittoria schiacciante.
Christian Attanasi (Under 17):La sua è stata la storia più emozionante della serata. Al rientro sul ring dopo un lungo e difficile stop dovuto a un brutto infortunio al braccio subìto in sparring, Attanasi ha letteralmente dominato. Vincendo tutti e tre i round, ha mostrato il coraggio e la stoffa del vero fuoriclasse. Il campione è tornato.
Jordany Tamburrano (Under 15): Nonostante la sconfitta ai punti contro un avversario più grande (Under 19), Tamburrano ha dato prova di una personalità da vendere, affrontando il match a viso aperto e senza alcun timore reverenziale.
Alessandro Turco (Elite): Al suo debutto ufficiale, Turco ha pagato lo scotto dell’emozione della “prima volta” e il peso di combattere davanti al proprio pubblico. La vittoria gli è sfuggita davvero per un soffio, ma le basi per il futuro sono solidissime.
Carmine Lerna (Elite): Una certezza assoluta. Lerna è salito sul quadrato sfoderando una sicurezza e una padronanza del ring che pochi pugili mostrano dal primo minuto. Per lui una vittoria netta e schiacciante.
I Professionisti: lo show di Cela e il sogno sfiorato da Garganese
Il culmine della serata è arrivato con i due match PRO, che hanno infiammato la piazza.
Il debutto da sogno di Francesco Cela
Esordio perfetto tra i professionisti per Francesco Cela.
Il pugile locale ha affrontato un ostico avversario georgiano Mikelaia Velodi sulla distanza delle 6 riprese da 3 minuti. Cela ha dato vero spettacolo, mandando in visibilio il pubblico con una combinazione di diretti e ganci da paura. Il verdetto è stato unanime: una vittoria netta, strameritata, che apre le porte a una carriera professionistica luminosissima.
Titolo Italiano Supergallo: Cristina Garganese a testa alta
A mezzanotte in punto, l’atmosfera in Piazza Orsini è diventata elettrica per il match più atteso: la sfida valevole per il Titolo Italiano dei pesi Supergallo tra la beniamina di casa, Cristina Garganese e la detentrice della cintura, Diletta Cipollone.
Il match è stato una vera e propria battaglia di 10 riprese, intensa e spettacolare. Entrambe le pugili hanno combattuto con un coraggio e una determinazione fuori dal comune. Non sono mancati i momenti di tensione: in alcuni frangenti il pubblico mesagnese ha espresso forte disappunto per alcuni colpi al limite della correttezza sferrati dalla Cipollone.
Al termine delle 10 riprese, il verdetto ai punti ha premiato la campionessa in carica. Una sconfitta amara per Cristina Garganese, a cui sarebbe bastato davvero pochissimo per completare l’impresa. Cristina ha messo in campo cuore e testa, guidata instancabilmente all’angolo dal Maestro Angelo, che non ha smesso un secondo di sostenerla, spinta dal boato delle centinaia di persone accorse per lei.
“Non molliamo mai”: lo sguardo è già alla rivincita
È una sconfitta che fa male, sì, ma che non scalfisce minimamente il valore di un’atleta straordinaria e di un intero movimento. In casa Team Boxe Mesagne si respira già aria di riscatto: i guantoni non si posano e la preparazione in vista di una rivincita è già idealmente partita.
“Vogliamo ringraziare ovviamente tutti coloro che sono venuti e hanno reso questo evento unico nel suo genere. Grazie Mesagne!”










