Sacrificio, impegno, capacità di emozionare e tanti altri valori umani saranno alla base dell’evento che il prossimo 4 dicembre, alle ore 18:30 all’interno dell’Auditorium del Castello Svevo di Mesagne, vedrà incrociarsi due appuntamenti di rilievo del territorio brindisino: il XV Premio alla Cultura “Samadi” e la finale della XV edizione di Adotta un esordiente il concorso letterario della Taberna Libraria di Latiano promosso dal Consiglio Regionale della Puglia, basato sulle opere prime di esordienti nel panorama librario nazionale e rivolto alle scuole secondarie di secondo grado
Il capitolo finale è quindi alle porte e vede, come vuole il regolamento, la sfida tra i libri che caratterizzano la terna finalista:
Col buio me la vedo io (Edizioni Einaudi) di Anna Mallamo, che narra di Lucia, sedici anni e un cognome – Carbone – che spegne il suo nome, «come il nero e la luce, come la rabbia e l’amore». Del resto, ogni cosa sembra presentarsi doppia ai suoi occhi: maschile e femminile, ad esempio, o corpo e mente. E, soprattutto, il mondo di sopra, quello che abita ogni giorno con la sua famiglia, e il mondo di sotto: la buia cantina in cui ha rinchiuso Rosario dopo averlo rapito. In questo libro magnetico tutto è imprevedibile, perché tutto, proprio tutto, matura nell’immaginario di un’autrice che ha molto da dire e un modo originalissimo per farlo.
Quel confine sottile (Edizioni Bollati Beringhieri) di Silvia Napolitano, un libro che racconta di Fabrizio Mieli, psicoanalista, ha in cura Zac, un ragazzino schizofrenico di quattordici anni, bello come un elfo e che ha per amici solo bambini morti. Un giorno Zac gli racconta di aver trovato nel fiume il cadavere senza testa di un’adolescente: un morto vero, questa volta, non uno dei suoi fantasmi. Il cadavere decapitato è di Juliette, tredici anni, francese. Nessun indizio, nessun testimone. Bruno Ligabue, commissario solitario e con un macigno nel cuore, inizia a indagare, e presto scopre che il proprietario di un bar frequentato da giovanissimi offre da bere, e forse altro, a ragazzine che non sanno dir di no. È una pista, la prima. Ma con Ligabue non è d’accordo Agostina Picariello, la PM che si occupa del caso, donna brusca e straordinariamente brutta.
La mia ultima storia per te (Edizioni Mondadori) di Sofia Assante, nel quale conosciamo Andrea che sta camminando per le strade di New York, in piena notte, quando riceve una telefonata. Riconosce subito la voce di Elettra, anche se non la sente da dieci anni. È lei la ragione per cui è scappato da Roma, la sua città, ed è proprio lei, ora, a chiedergli di tornare…
Ospite d’onore della serata culturale Marco De Paolis, Procuratore Generale Militare che nell’occasione presenterà la sua opera dal titolo “Caccia ai nazisti” (Edizioni Rizzoli) un libro sul percorso e la ricerca compiute in prima persona sui responsabili delle più efferate stragi naziste in Italia.









