Home CronacaIl Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Brindisi ricorda la dott.ssa Paola Cervellera

Il Dipartimento di Salute Mentale della Asl di Brindisi ricorda la dott.ssa Paola Cervellera

da Redazione

A pochi giorni dalla sua scomparsa, il Dipartimento di Salute Mentale, con a capo il Direttore Dr. Alessandro Saponaro, insieme agli operatori tutti della UOSD NIAT da lei diretta, vuole ricordare la Dr.ssa Paola Cervellera.

La collega si è spenta dopo un lungo periodo trascorso a combattere la sua malattia, periodo in cui il nostro pensiero collettivo è stato costantemente rivolto a sostenerla.
L’operato della Dr.ssa Paola Cervellera è stato sempre orientato alla serietà, alla competenza, alla professionalità e allo spirito di servizio che l’hanno contraddistinta. A questi tratti si è sempre accompagnata una spiccata integrità morale, che ha reso il suo agire non soltanto efficace, ma autenticamente degno della fiducia riposta in lei dai pazienti, dalle loro famiglie e da tutti gli Enti pubblici e privati, con cui la UOSD NIAT ha intessuto nel tempo relazioni di collaborazione. La sua capacità di costruire e coltivare queste connessioni, fondata su trasparenza e rispetto reciproco, ha contribuito in misura determinante a radicare il Servizio nel tessuto istituzionale e sociale del territorio.
Collega stimata e apprezzata tanto sul piano professionale quanto su quello umano, ha saputo essere per la sua U.O. saldo punto di riferimento per un lungo e laborioso settennio. In questo arco di tempo ha dimostrato una costante attenzione alla valorizzazione delle diverse professionalità presenti nell’unità operativa, riconoscendo in ciascuna figura medica, psicologica, educativa, riabilitativa e amministrativa, un contributo insostituibile alla qualità complessiva del Servizio e alla presa in carico globale dei pazienti. Durante questo stesso periodo ha avuto l’onere e il merito di traghettare il Servizio di Neuropsichiatria Infantile attraverso i mutamenti richiesti dalle fisiologiche transizioni della storia e dalle evoluzioni culturali che hanno connotato in modo particolare la disciplina della Neuropsichiatria Infantile. I frutti del suo operato, largamente riconosciuti e apprezzati, rappresentano un lascito prezioso e duraturo, utile alla prosecuzione dei futuri percorsi operativi.
Gli operatori tutti del NIAT e, in primis, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale si stringono attorno alla sua famiglia in questo momento di profondo dolore.

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