Riceviamo e pubblichiamo: Con il raggiungimento del 60° anno di età «termine dei quasi 39 anni di servizio attivo », mi sento in dovere di salutare l’Arma dei carabinieri e la cittadinanza dei comuni dove ho svolto l’incarico di Comandante per ben 35 anni.
La mia carriera non è stata semplicemente un percorso lavorativo, ma una missione condotta con rigore morale, altissimo senso del dovere e una non comune umanità.
I Punti di Forza della mia Carriera sono stati:
Competenza Professionale: Punto di riferimento per colleghi e superiori, per gestire situazioni complesse con equilibrio e straordinaria lucidità.
Leadership Silenziosa: Ho guidato il personale dipendente non solo con l’autorità del grado, ma soprattutto con l’autorevolezza dell’esempio, diventando un mentore prezioso per le giovani generazioni di militari.
Attaccamento all’Istituzione: Ho indossato l’uniforme con orgoglio, incarnando quotidianamente i valori di fedeltà e sacrificio che sono alla base del giuramento prestato.
Eccellenza Operativa e Risultati Conseguiti:
Nel corso della mia prestigiosa carriera, mi sono distinto per una costante e brillante efficacia operativa. La mia azione è stata caratterizzata da:
Successi Investigativi/Operativi: Grazie a un’intuitiva capacità d’analisi e a una profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche criminali, ho coordinato e partecipato a numerose operazioni di servizio che hanno portato al contrasto di fenomeni illeciti complessi, garantendo la sicurezza della collettività.
Gestione delle Emergenze: Ho dimostrato un eccezionale sangue freddo in situazioni di criticità e ordine pubblico, operando con tempestività e perizia tecnica, riuscendo a mitigare i rischi e a portare a compimento missioni delicate con estremo successo.
Efficienza Gestionale: Sotto la mia guida, l’articolazione di comando ha raggiunto uno standard di rendimento elevatissimo, ottimizzando le risorse disponibili e garantendo sempre una risposta pronta e risolutiva alle richieste dei cittadini e delle Istituzioni.
Onorificenze e Riconoscimenti:
Il valore del mio operato è testimoniato dai numerosi attestati di stima e dai riconoscimenti formali ricevuti durante gli anni di servizio. Il mio petto, fregiato di medaglie e nastrini, racconta una storia di sacrificio e merito:
Elogi e Apprezzamenti: Destinatario di molteplici ricompense morali da parte della scala gerarchica, che ne ha più volte sottolineato l’alto senso del dovere e lo spirito d’iniziativa.
Onorificenze di Lungo Comando: Sono stato Insignito per la continuità e la qualità della mie azione di comando, esercitata sempre con equilibrio e fermezza.
Stima delle Autorità Civili: Oltre ai meriti militari, ho saputo guadagnarsi il rispetto incondizionato delle Autorità locali e della Magistratura, fungendo da solido anello di congiunzione tra l’Istituzione e la società civile.
Riconoscimenti ricevuti:
- 08 dicembre 2001: La The Constantinian University – City Of Cranston State Of Rhode Island United States Of America, ha conferito il titolo accademico in dottorato in giurisprudenza ad honoris causa. cerimonia che si è svolta presso il palazzo Barberini di Roma;
- 10 aprile 2002: Il Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare III Reparto, ha conferito la MEDAGLIA MILITARE DI BRONZO al Merito di lungo Comando titolare di Stazione (10 anni);
- 17 luglio 2002: Il Ministero della Difesa – Scuola Di Formazione e Perfezionamento del Personale Civile della Difesa, HA ATTESTATO LA FREQUENZA AL CORSO PER ADDETTI ALLA LOTTA ANTINCENDIO IN ATTIVITÀ DI RISCHIO DI INCENDIO MEDIO;
- 22 marzo 2004: Il Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare III Reparto, ha conferito la CROCE D’ARGENTO militare per anzianità di servizio (16 anni);
- 27 dicembre 2004: Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio CIAMPI, ha conferito l’onorificenza di CAVALIERE DELLA REPUBBLICA;
- 21 dicembre 2007: Il Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare III Reparto, ha conferito la croce militare per lungo Comando “MEDAGLIA D’ARGENTO”;
- 21 maggio 2010: Il Comandante della Legione Carabinieri Puglia, ha conferito il distintivo di merito “NASTRINO D’ARGENTO” per Comandante titolare di Stazione (15 anni);
- 12 febbraio 2014: Il Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare III Reparto, ha conferito la “CROCE D’ORO CON TORRE”;
- 19 dicembre 2014: Il Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare III Reparto, ha conferito la medaglia al merito di lungo comando “MEDAGLIA D’ORO”;
- 18 novembre 2015: Il Comandante della Legione Carabinieri Puglia, ha conferito il distintivo di merito “NASTRINO D’ORO” per Comandante titolare di Stazione (20 anni);
- 08 gennaio 2019: Il Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare III Reparto, ha conferito la MEDAGLIA MAURIZIANA per 10 lustri carriera;
- 19 agosto 2020: La Legione Carabinieri Puglia ha conferito L’ELOGIO SCRITTO con la seguente motivazione: “comandante di stazione carabinieri distaccata, operante in territorio caratterizzato da alto indice di criminalità organizzata, si distingueva, nel tempo, per costante e lodevole comportamento nell’adempimento dei propri compiti e per l’efficace azione di comando improntata all’esempio ed alla capacità di motivare e indirizzare i militari dipendenti, contribuendo significativamente mediante l’arresto di 57 malviventi ad infondere sicurezza nella cittadinanza ed accrescere il prestigio dell’istituzione”.
Il mio percorso è stato caratterizzato da una costante ricerca della qualificazione professionale. Nel 2008, ho conseguimento la Laurea in Scienze Politiche con indirizzo Operatore Giudiziario con il voto di 108/110, segnando un momento di svolta nella mia maturazione professionale.
Competenza Giuridica: Questo titolo accademico non è rimasto un semplice fregio sulla carta, ma si è tradotto in una raffinata padronanza delle procedure giudiziarie. La mia formazione specialistica mi ha permesso di interfacciarmi con l’Autorità Giudiziaria con una competenza tecnica di eccellenza, elevando la qualità degli atti prodotti dal Reparto.
Visione Analitica: La preparazione in Scienze Politiche ha conferito al mio metodo di comando una visione d’insieme sulle dinamiche sociali e istituzionali del territorio, permettendomi di interpretare i fenomeni criminali con una sensibilità sociologica e politica superiore alla media.
Considerazioni da parte dell’Arma dei carabinieri:
Con il passaggio al congedo, l’Istituzione saluta non solo un sottufficiale di rara esperienza, ma un esempio vivente di abnegazione e capacità del comando che ha gestito per oltre 35 anni. La sua storia professionale è costellata di successi che lo pongono ai vertici del merito nazionale.
Risultati Operativi e Riconoscimenti di Vertice
La carriera del Lgt. C.S. D’Oria non è stata solo una sequenza di incarichi, ma una costante ascesa verso l’eccellenza operativa, certificata dai prestigiosi riconoscimenti tributatigli dalla Scala Gerarchica:
Eccellenza Regionale (2017 e 2025): Per ben due volte è stato insignito del premio come Miglior Comandante di Stazione della Regione Puglia. Questo doppio riconoscimento sottolinea una continuità di rendimento straordinaria, capace di rinnovarsi negli anni e di mantenere standard di sicurezza e efficienza ai massimi livelli nel territorio pugliese.
Vertice Nazionale (2020): In un anno di sfide globali senza precedenti, il Lgt. C.S. d’Oria è stato ufficialmente riconosciuto tra i cinque migliori Comandanti di Stazione d’Italia. Questo tributo, reso a livello nazionale, attesta la sua capacità di coniugare l’intuito investigativo con una straordinaria vicinanza alle esigenze della popolazione, incarnando perfettamente lo spirito del “Carabiniere tra la gente”.
Efficacia Operativa: Sotto il suo comando, la Stazione è diventata un baluardo di legalità. La sua guida ha permesso di conseguire risultati investigativi di rilievo, garantendo risposte pronte e risolutive contro ogni forma di criminalità, guadagnando la stima incondizionata della Magistratura e delle Autorità locali.
Il Legame con il Territorio e le Cittadinanze Onorarie:
A conferma del suo profondo impatto sociale e della fiducia incrollabile guadagnata sul campo, gli sono state conferite ben due Cittadinanze Onorarie dai comuni di Faleria (VT) e Calcata (VT), nonché Palma d’Oro dal Comune di Mesagne (BR) . Questo raro privilegio non è solo un atto formale, ma il ringraziamento solenne di intere collettività che hanno visto in lui non solo un tutore della legge, ma un difensore del bene comune e un punto di riferimento umano insostituibile.
L’Eredità Morale
Il Luogotenente D’Oria lascia il servizio attivo avendo ottenuto ciò che ogni Carabiniere ambisce a conseguire: l’eccellenza nei risultati operativi unita all’affetto incondizionato della gente. Le sue doti di equilibrio, la sua spiccata sensibilità umana e il suo instancabile senso del dovere restano scolpiti nella storia dei reparti che ha guidato.
“Le chiavi delle città che ha ricevuto e i premi che hanno fregiato la sua carriera sono il riflesso di una vita spesa con rettitudine. Luigi D’Oria non ha solo comandato una Stazione; ha protetto, ascoltato e servito, lasciando un segno indelebile in ogni comunità che ha avuto il privilegio di averlo come Comandante.”
Un meritato traguardo per il Luogotenente Carica Speciale Luigi d’Oria, figura storica e stimatissima dell’Arma dei Carabinieri, particolarmente noto per il suo encomiabile servizio in Puglia “tra cui la guida delle stazioni di San Paolo di Civitate (FG), Taranto Principale (TA), Latiano (BR) e Mesagne (BR)”.
Oltre alle medaglie e ai premi, ciò che Luigi d’Oria lascia è un metodo di lavoro fatto di rigore, umiltà e spirito di sacrificio. È stato un comandante che ha saputo ascoltare, decidere e, soprattutto, proteggere.
“I premi del 2017, 2020 e 2025 non sono solo trofei da esporre, ma la prova tangibile di una vita spesa per l’Uniforme. Luigi D’Oria lascia il servizio attivo con la consapevolezza di chi ha servito l’Italia con onore, entrando di diritto nella storia dei migliori Comandanti che l’Arma possa annoverare.”
Nei 5 anni di permanenza alla guida della Stazione Carabinieri di Latiano e nei 7 anni di permanenza alla Stazione CC. di Mesagne, oltre a porsi come punto di riferimento per i colleghi dipendenti e di altri territori, ha condotto un azione capillare e incisiva per combattere la criminalità sotto ogni versante, toccando diversi temi che hanno portato ampio consenso da parte dell’opinione pubblica per oltre 2.500 persone denunciate, 1.000 arresti eseguiti e 400 persone segnalate per uso personale di stupefacenti nella repressione di svariati reati: atti persecutori, detenzione – spaccio e uso di stupefacenti, furti, danneggiamenti, maltrattamenti in famiglia, violenza di genere, detenzione illegale di armi, rapine, sfruttamento della prostituzione, violenza sessuale, caporalato e sfruttamento del lavoro, usura, estorsione, omicidi, evasione dagli arresti domiciliari, favoreggiamento alla permanenza di clandestini, possesso di documenti falsi, dispersione scolastica, truffe, abuso edilizio, terrorismo ecc.”.
Il Sacrificio della Famiglia: Il Pilastro Silenzioso
Nessun successo operativo e nessuna onorificenza sarebbero stati possibili senza il sostegno incondizionato della moglie Cannalire Graziella, impegnata anche lei nel pubblico come insegnate.
A loro va oggi il nostro pensiero più grato. Dietro ogni notte di servizio, ogni emergenza improvvisa e ogni missione delicata, c’è stata una famiglia che ha saputo attendere nell’ombra, accettando sacrifici personali e rinunce con silenziosa dignità. Se oggi festeggiamo un Comandante d’eccezione, è anche grazie a chi, tra le mura domestiche, ha saputo essere il porto sicuro e la forza motrice di una carriera così prestigiosa.
Le Radici del Dovere: Il Ricordo dei Genitori
Ogni uomo è il frutto dei valori che ha respirato da bambino. Il successo del Luogotenente d’Oria affonda le radici nell’educazione ricevuta dai suoi genitori, primi maestri di rettitudine e onestà.
Il Ricordo del Papà: Un pensiero speciale va alla memoria del caro papà, venuto a mancare nel 2010. Sebbene il destino non gli abbia permesso di assistere fisicamente ai trionfi nazionali del figlio, egli ha fatto in tempo a vederlo diventare un uomo colto e un sottufficiale stimato, gioendo del traguardo accademico del 2008.
Siamo certi che, da un luogo più alto, egli abbia continuato a seguire con orgoglio ogni medaglia appuntata sul petto di Luigi, vedendo riflessi in quell’uniforme i propri sacrifici e i propri insegnamenti.
Il Messaggio di Saluto:
“Al termine di questo lungo viaggio in uniforme di quasi 40 anni, il Luogotenente C.S. Luigi d’Oria lascia un’eredità fatta di integrità e professionalità. La sua assenza si farà sentire tra i ranghi, ma il solco tracciato dal suo operato rimarrà un esempio per chiunque avrà l’onore di proseguire il suo cammino.” A te, Luigi, va il ringraziamento commosso dei tuoi colleghi e della cittadinanza tutta. Che la nuova stagione della tua vita sia all’altezza della straordinaria carriera che oggi celebriamo.
Augurio Finale
A Luigi vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per quanto dato all’Arma e al Paese. Gli auguriamo che questa nuova fase della vita sia ricca di serenità, salute e nuovi stimoli, circondato dall’affetto dei suoi cari e dalla stima immutata di tutti i suoi commilitoni.








