C’era tanta gente, nonostante fosse tarda serata, ad attendere il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, arrivato a Mesagne per sostenere il candidato sindaco del campo largo e delle liste civiche, Francesco Rogoli. Sul palco anche il candidato sindaco del campo largo di Latiano, Marcello Ignone, e il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli, già sindaco di Mesagne. Nel suo intervento il presidente Decaro ha lanciato un monito importante: “il voto rappresenta una scelta decisiva per il futuro della comunità e per la continuità del percorso di crescita avviato negli ultimi anni”.
Decaro ha escluso toni aggressivi e attacchi politici, puntando invece sul valore del lavoro svolto dall’amministrazione cittadina. Il governatore ha ricordato come Mesagne abbia saputo trasformare la propria immagine, passando da città segnata dalla criminalità a modello di cultura, turismo ed eventi, sottolineando la necessità di non interrompere questo cammino.
Nel suo intervento ha poi raccontato l’esperienza vissuta da sindaco di Bari, definendo il ruolo del primo cittadino come quello di un “amministratore di prossimità”, capace di ascoltare i bisogni delle persone e condividere le emozioni della comunità. Per Decaro, la vera ricchezza di una città non sono soltanto le opere pubbliche, ma le persone, le associazioni, le scuole e le parrocchie che tengono unita la comunità. In un passaggio ha ricordato la necessità di aumentare l’IRPEF regionale facendo attenzione ai redditi più bassi.
In chiusura, l’appello agli elettori a partecipare al voto con responsabilità e usando la matita per “disegnare il futuro della città”.
















