Ci sono professori che lasciano il segno e altri che ti cambiano un po’ la vita. Il prof. Raffaele Leo fa sicuramente parte dei secondi. Dopo ben 44 anni passati in mezzo ai ragazzi, per lo storico docente di musica è arrivato il momento di godersi la meritata pensione.
I primi a volerlo salutare, con un pizzico di nostalgia, sono stati i colleghi e gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Carducci-Materdona”. Per intere generazioni è stato un punto di riferimento assoluto. Con il suo modo di fare sempre gentile, la sua pazienza e una passione travolgente, il prof. Leo non ha semplicemente insegnato le note su un pentagramma, ma ha usato la musica per aiutare tantissimi ragazzi a crescere e a fare squadra, perché la musica è maestra di vita e lui, da bravo educatore, ha saputo insegnarlo nelle aule ma anche nella vita.
Ma a Mesagne il prof. Leo lo conoscono tutti anche per un altro motivo: da anni è l’anima e il motore della banda cittadina. Un impegno portato avanti giorno dopo giorno, trasformando la banda in una grande famiglia e in un porto sicuro per tanti giovani del territorio.
La cosa più bella di lui? La sua straordinaria umiltà. Nonostante un’esperienza infinita e un talento indiscusso, il prof. Leo ha sempre preferito lavorare dietro le quinte, senza mai mettersi in mostra e preferendo far brillare i suoi ragazzi.
La scuola ne sentirà sicuramente la mancanza, ma la sua musica continuerà a risuonare per le strade di Mesagne ancora per un bel pezzo. Grazie di tutto, prof, e buona nuova avventura!







