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Il Prof. Rino Carparelli e il Karaoke di Fiorello a Mesagne

da Cosimo Saracino
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(di Rino Carparelli) – Nel Gennaio del 1994 arriva a Mesagne il Karaoke di Fiorello (che sia partita da lì la rinascita della città?). L’evento in Piazza Vittorio Emanuele (La Porta Crandi). Il distributore di benzina vicino alla Chiesa dell’Immacolata venne chiuso per motivi di sicurezza. Infatti il posto risultò stracolmo di gente con ragazzi arrampicati sugli alberi o accovacciati sui muri del castello, insomma una vista spettacolare che sarà trasmessa giorni dopo su Italia1.

Qualche settimana prima vengo contattato dall’Assessore Prof. Antimo Ignone (la giunta era guidata dall’On. Cosimo Faggiano) che mi allerta: “Ho dato il tuo telefono (fisso, cellulari ancora pochi) alla redazione di Mediaset. Avremo Fiorello a Mesagne e potrai segnalare ragazzi che vogliono cantare”. Naturalmente lo stesso invito fu esteso ad altri centri culturali presenti. In quel periodo ero docente di Ed. Musicale a Carovigno e Ostuni ma mi occupavo con altri colleghi della direzione del Concerto Bandistico Cittadino, inoltre il mio Coro “Dolce è sentire” della Parrocchia S. Maria era molto frequentato e con quello, di tanto in tanto, preparavo anche dei concerti di musica profana. Una sera mi squilla il telefono ed una gentile signorina mi incarica di indicare “maggiorenni” disponibili a fare le audizioni. Se fossero stati minori avrebbero dovuto dimostrare una certa familiarità con il mondo dello spettacolo, insomma già come veri professionisti in erba.

Nel giro di qualche giorno compilo un elenco e lo trasmetto a mie spese (credo che il fax mi costò intorno a 2/3 mila lire). Ricordo che nonostante le mie insistenze un vero talento nostrano (G. R.), con mio rammarico, non volle esserne inserito. Arriva una telefonata dalla redazione del Karaoke che mi invita alla serata. Io con perplessità dico che ci deve essere un errore, ero solo un operatore culturale, docente di musica, che aveva trasmesso l’elenco e non avevo voglia di togliere spazio ai ragazzi…ma quella voce mi interrompe: “Lei si sbaglia, siamo proprio alla ricerca di professionisti”e dopo qualche chiarimento richiestomi sulla lista che avevo fornito mi indica un orario e una data per le audizioni. E così la Domenica successiva vado a fare la prova al Grand Hotel Santa Lucia, marina di Ostuni.

Purtroppo ricordo che alcuni ragazzi da me segnalati non vennero convocati, o perché minorenni o perché, per qualche disguido, non avevano fornito un numero di telefono (ad es. E. P. e A. B.). Arriva la fatidica serata e mi ritrovo fianco a fianco con altri vecchi amici mesagnesi che non sapevo avessero partecipato alle selezioni: il compianto Attilio Maizza, Giancarlo Fontana e sua sorella Antonella, Luca Laterza, Rosario Perrone, Raffaele Depalo (uno dei miei “pupilli” di quei tempi) e mi sembra anche Rita, Katya, Natascia e altri venuti anche da fuori, tra cui Pompeo e molti altri musicisti e non! Vennero registrate tre puntate che andarono in onda in giorni differenti alcune settimane dopo nel mese di gennaio.

La prima puntata venne vinta meritatamente da Katia, cantante nostrana in attività musicale, la canzone “Vacanze romane” (Matia Bazar). Nella terza vincerà l’altra mesagnese Natascia con “Dedicato” (Loredana bertè), anche lei cantante in erba. Nella mia puntata, la seconda, cantai “La gatta” (G. Paoli) e andai in finale ma nell’applausometro mi classificai (con mia gioia) solo secondo in quanto Fiorello, d’accordo con la produzione, favorì Angela, una ragazza forse di S. Pietro V.co che aveva cantato una canzone più difficile, “Maledetta primavera” (L. Goggi). Subito dopo la premiazione del solo primo classificato con un apparecchio Cantatu del valore di circa Lit. 200.000 molti si appassionarono al loro sport preferito, e cioè fare polemica sulle decisioni della giuria. Alcuni miei fans (si fa per ridere un po’…) mi rimproverarono di essermi presentato col mio vero nome di battesimo Rosario, al loro dire non sentire Rino li aveva spiazzati e avevano applaudito senza convinzione (meglio così).

Per la verità a me andava benissimo così, mi erano bastati gli apprezzamenti degli esaminatori nel salone dell’albergo e la faccia piena di ammirazione di Fiorello durante la mia breve performance a farmi sentire bene. (A dire il vero dopo qualche tempo dopo un collega professore di inglese mi confessò che era amico della vincitrice e che secondo il loro gruppo di amici l’applauso rivolto a me era più fragoroso. Io lo tranquillizzai dicendo che ero molto contento che il premio fosse andato alla loro giovane amica e che in questo modo mi avevano tolto d’impaccio). Adesso permettetemi uno sfogo: parafrasando la famosa pubblicità delle caramelle col mitico Giarico Tedeschi dove lui esclamava “Arrivano gli incartatori” io adesso dirò “Arrivano i detrattori”…!Erano tempi di lotte …artistiche e ….l’altra fazione non esitò a rimproverarmi di aver partecipato all’evento: “Atu vištu cce è fattu Carparelli? E’ cantatu allu karaoki”!!!

Me ne sarei dovuto vergognare ??? Forse ignoravano (o facevano finta…) che quell’evento televisivo era stato il trampolino di lancio di Tiziano Ferro, Elisa, Silvia Salemi, Annalisa Minetti, l’attrice Laura Chiatti, la presentatrice Camilla Raznovich e molti altri ancora che non sarebbero mai diventati famosi ma che speravano potesse essere un trampolino di lancio per il mondo dello spettacolo. D’altronde avevo visto coi miei occhi, nel salone del citato Grand Hotel, agenti teatrali venuti anche da lontano accompagnare il loro artista con la speranza di collocarlo in una puntata in cerca di visibilità. Nella foto i 3 finalisti con me al centro e dietro gli altri cantanti della puntata con parenti o accompagnatori.

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