Mentre la commissaria prefettizia Maria Antonietta Olivieri continua ad adottare provvedimenti con i poteri della Giunta comunale, il sindaco eletto Francesco Rogoli prosegue le valutazioni sulla composizione del prossimo governo cittadino.
Al momento non risultano programmati nuovi incontri ufficiali con le liste che hanno sostenuto la coalizione vincente né con le delegazioni dei partiti. L’unica riunione annunciata è quella del Partito Democratico, che ha convocato la segreteria per domani, mercoledì 10 giugno, alle ore 17.30.
All’ordine del giorno figura l’analisi del risultato elettorale del 24 e 25 maggio. Un momento di confronto interno sull’andamento del consenso ottenuto dalla coalizione, che ha raccolto il 92 per cento dei voti. Il Partito Democratico si è confermato la prima forza politica cittadina, conquistando quattro seggi in Consiglio comunale.
Nel corso della riunione dovrebbe essere avanzata la proposta di costituire una delegazione incaricata di rappresentare il partito nelle eventuali consultazioni che il sindaco potrebbe avviare nei prossimi giorni. Una scelta che, secondo indiscrezioni, sarebbe condivisa anche dalle altre forze della maggioranza. Solo dopo il confronto con le varie componenti della coalizione emergeranno le richieste ufficiali dei partiti e delle liste civiche, consentendo al primo cittadino di definire la squadra di governo.
Secondo fonti vicine agli ambienti politici cittadini, la questione potrebbe essere risolta entro la fine della settimana. L’ipotesi più accreditata è che Rogoli proceda alla nomina della Giunta nella giornata di sabato 13 giugno, in coincidenza con la festa di Sant’Antonio di Padova. Una data che richiama anche un precedente politico significativo: il 13 giugno 2019, infatti, Toni Matarrelli venne proclamato sindaco al termine del ballottaggio che lo vide contrapposto proprio al Partito Democratico.







