Miracolo al Pala DeFrancesco: la Rossotono New Virtus si aggiudica gara 1 delle semifinali playoff superando Lecce per 63-62 al termine di una sfida combattutissima.
Partita intensa e tirata dall’inizio alla fine, con le due squadre protagoniste di un confronto equilibrato su entrambi i lati del campo. Da una parte, la difesa granitica della Rossotono, capace di alzare il livello nei momenti decisivi; dall’altra, la precisione dei leccesi nel tiro dalla lunga distanza, che ha tenuto il match in bilico fino all’ultimo secondo.
A fare da cornice, un palazzetto gremito in ogni ordine di posto, trascinato da un entusiasmo che non si respirava da anni per una gara di questa importanza.
Il finale è da brividi: sulla sirena, Lecce trova un incredibile canestro da oltre metà campo, ma il tiro, pur spettacolare, non basta per ribaltare il risultato. La Rossotono può così festeggiare una vittoria sofferta quanto preziosa, portandosi sull’1-0 nella serie.
L’assalto finale premia la. Rossotono New Virtus Mesagne
Nel catino del palazzetto dello sport di Mesagne va in scena una battaglia vera, sporca di sudore e tensione, di quelle che si decidono con il cuore prima ancora che con la tecnica. Finisce 63-62 contro La Scuola di Basket Lecce, al termine di una gara soffocante, a punteggio bassissimo, dove ogni possesso pesa come un macigno e ogni errore sembra poter cambiare il destino della notte.
Sorpassi, controsorpassi, difese feroci, contatti duri. Nessuno arretra di un centimetro. Per quaranta minuti le due squadre si guardano negli occhi e si scoprono speculari: stesso carattere, stessa fame, stessa qualità anche nelle mani degli uomini in panchina. È una partita di scacchi giocata però con il sangue caldo.
Poi arriva l’ultimo minuto. Parità. Silenzio carico di elettricità. In certi momenti il pallone non può che finire nelle mani del leader. E allora Marco Giuri si prende tutto: chiama il possesso, pretende il pallone, guarda il difensore e in side step spara la bomba che incendia il palazzetto e spezza l’equilibrio. Un colpo da capitano vero, di quelli che restano nella memoria.
Non è ancora finita, perché la tensione continua a mordere. I liberi di Fouce blindano il vantaggio mesagnese, ma sull’ultima sirena Cantagalli trova addirittura una tripla disperata da metà campo che rende il finale ancora più cinematografico, fissando il punteggio sul 63-62 e lasciando il pubblico senza fiato.
Esplode il palazzetto. Rossotono New Virtus Mesagne batte il primo colpo della serie e lo fa con la faccia dura delle squadre che sanno soffrire. Adesso la scena si sposta a Lecce per Gara 2. E tutta la pressione, improvvisamente, pesa sulle spalle dei salentini.
Rossotono New Virtus Mesagne
Idrissou 10, Meroza 1, Piscitelli, Fouce 21, Divac 2, Berdychevskyi, Giuri 17, Cito n.e., Pecere n.e., Coppola 8, Azzaro 4, Bangu n.e.
Coach Davide Olive
LSB Lecce
Guido 3, Tyrtyshnik 4, De Giovanni n.e., Pallara 6, Cantagalli 14, Mocavero 6, Laudisa, Vidakovic 8, Fracasso, Zalalis 21
Coach Daniele Michelutti








