Home Politica La Cgil sul 25 aprile Festa della Liberazione

La Cgil sul 25 aprile Festa della Liberazione

da Redazione
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Riceviamo e pubblichiamo: Dopo la pandemia  alcuni despoti per salvaguardare i propri interessi, le proprie persone i propri familiari hanno pensato, come storicamente già accaduto, di suscitare guerre e alimentare odio. Intollerabile da qualsiasi punto la si vuol vedere. Il nostro posto, quello del Sindacato, è dalla parte delle vittime.

 Il nostro 25 Aprile, nel giorno in cui festeggiamo la ritrovata libertà, il Popolo Ucraino viene ancora martoriato dall’invasore Russo ed ha bisogno di aiuto.  

Così altri due Popoli hanno bisogno di aiuto quello Israeliano per difendersi dal suo Autocrate Netanyahu e quello Palestinese martoriato nella striscia di Gaza dall’Esercito Israeliano agli ordini di Netanyahu e dei suoi scherani. Dicendo questo Noi ci dichiariamo Amici del Popolo Israeliano, a scanso di equivoci, e contro il governo Israeliano e tutti i Tiranni.

Le eloquenti immagini delle città e dei territori distrutti, dei morti donne bambini e uomini che siano contrastano con qualsiasi propaganda di regime.

Certo non solo i Popoli Ucraino e Palestinese sono stati e sono martoriati, in altri posti del nostro Mondo succedono le stesse tragedie. Non per questo ci dobbiamo rassegnare alla guerra!

La voce degli Stati Europei non viene ascoltata. Ancora una volta emerge la necessità di uno Stato federale europeo, un governo, una politica, una forza militare. Lo ribadiamo con forza proprio in previsione del Voto Europeo, da non mancare!

 Nel Nostro Paese avanza una politica autoritaria e classista, ma facendo lezione di quanto hanno fatto i Padri costituenti anche Noi dobbiamo lavorare imperterriti affinché la Libertà, la Uguaglianza e la Solidarietà siano estesi giorno dopo giorno nella nostra Società e nel Mondo. Memori che la Vita dell’Uomo è una continua lotta di liberazione dal bisogno, i nostri obiettivi devono essere : No all’Autonomia Differenziata e al Premierato, SI con forza per la Difesa della Costituzione, il Lavoro, la Sanità pubblica, la Istruzione, Cultura, Ambiente, Sicurezza sul lavoro, spostamento della ricchezza dai ricchi verso i poveri, lotta alla corruzione e alle mafie, aumento dei salari e delle pensioni, lotta al precariato, riforma delle pensioni incominciando con la separazione della Previdenza dalla Assistenza, ponendo quest’ultima a carico della fiscalità generale. Quindi l’unicaguerra da fare : far pagare le Tasse a chi le evade!

 Il 25 Aprile è la nostra festa! E’ la festa di chi resiste ad ogni tirannia, di chiunque si batte contro ogni deriva autoritaria, le cui avvisaglie si intravedono nel nostro Paese : occupazione dei mezzi di comunicazione TV ( una TV in cui non viene consentito allo scrittore Scurati di esprimere le sue Idee antifasciste ma si preoccupa di mandare in onda le finte conferenze stampa della Premier, dove mancano i giornalisti e le domande a cui sempre più si è mostrata insofferente), occupazione dei Giornali e social, delle aziende di Stato, dei luoghi di cultura : musei, biennale, teatri ecc.ecc., attacco senza quartiere alla Magistratura e depotenziamento degli strumenti di indagine, eliminazione del reato di abuso di ufficio, sabotaggio del diritto all’aborto. Leggi e intimidazioni contro le manifestazioni democratiche e silenzio sulle adunate nostalgiche fasciste, vedi Acca Laurentia circa 2000 persone che inneggiavano al fascismo in formazione paramilitare. Luciano Canfora grande storico e filologo ha detto il giusto : il fascismo non è mai morto! Questi ha solo detto qualche tempo prima che la Meloni diventasse Presidente del consiglio che era neonazista nell’anima e per questo è stato denunciato e rinviato a giudizio. Insomma la Meloni denuncia Canfora però si guarda bene dal dichiarare di essere antifascista, dopo aver giurato più volte sulla ns Costituzione Antifascista. I “novelli” potenti di Italia hanno preso il taxi dell’Autonomia Differenziata voluto dall’Egoismo di chi sta bene e dai soliti affaristi che vogliono mettere meglio le mani sulla Sanità, sulle infrastrutture (autostrade, porti e aeroporti), scuole, università, acqua pubblica, sull’energia ecc. Insomma il disegno è chiaro: favorire la disgregazione del nostro tessuto sociale, la lotta dei poveri contro i poveri per poter grazie al premierato arrivare ad un regime autocratico, autoritario insomma ad un nuovo fascismo!Non  dimentichiamolo!Quest’anno ricorre il centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti per mano fascista!

Noi crediamo nella Italia Una e Indivisibile! democratica, plurale, solidale, inclusiva e ANTIFASCISTA!

La C.G.I.L., da sempre in prima linea nella difesa dei Valori Costituzionali, tanto da essere stata oggetto di attacchi fascisti nelle sue sedi, finanche a quella nazionale a Roma il 9 ottobre 2021, invita ad aderire alle lotte che le Lavoratrici ed i Lavoratori stanno portando avanti in difesa di Tutti, quindi a partecipare con entusiasmo alle Manifestazioni indette dall’A.N.P.I. ovunque. Nel nostro contesto dall’A.N.P.I. dagli Istituti scolastici e dalla Città di Mesagne con raduno in piazza Orsini alle ore 9.30.

Buon 25 Aprile! Viva il 25 Aprile!

 

spazio elettorale a pagamento a cura dei committenticbo
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