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La processione dell’Addolorata a Mesagne

da Redazione

La notte tra il venerdì e il sabato che precede la Domenica di Pasqua, Mesagne vive uno dei momenti più intensi e suggestivi della sua tradizione religiosa: la Processione dell’Addolorata, che quest’anno si svolgerà sabato 4 aprile alle ore 03.30. È una celebrazione che unisce fede, memoria e identità collettiva, capace di attraversare i secoli mantenendo intatto il suo fascino austero e profondamente spirituale. La processione si svolge nelle ore notturne, quando il silenzio avvolge la città e le luci soffuse dei lampioni illuminano le strade del centro storico. In questo scenario raccolto e carico di spiritualità, la statua della Vergine Addolorata percorre lentamente le vie cittadine accompagnata da fedeli, confraternite e bande musicali che eseguono marce funebri della tradizione.

La scelta dell’orario notturno non è casuale: la notte diventa simbolo del dolore e dell’attesa, anticipazione del dramma della Passione di Cristo. Il passo lento dei portatori, il suono grave della musica e il silenzio rispettoso dei presenti creano un’atmosfera unica che coinvolge l’intera comunità. La devozione alla Vergine Addolorata a Mesagne affonda le sue radici in tempi antichi. La tradizione racconta di generazioni di fedeli che hanno tramandato questo rito come espressione autentica di pietà popolare. Nel corso degli anni la processione è diventata uno degli appuntamenti più attesi della Settimana Santa mesagnese, capace di richiamare non solo i cittadini ma anche molti visitatori. La statua della Madonna, vestita a lutto e con il cuore trafitto dai sette dolori, rappresenta il dolore universale di una madre e diventa simbolo di speranza e consolazione per l’intera comunità.

Uno degli elementi più suggestivi della processione è la partecipazione silenziosa dei fedeli. Molti seguono il corteo con ceri accesi, altri osservano dalle porte delle case, creando un clima di profonda partecipazione collettiva. Questa tradizione rappresenta non solo un evento religioso, ma anche un patrimonio culturale e identitario che rafforza il senso di appartenenza alla comunità. La Processione dell’Addolorata non è soltanto un rito del passato, ma una testimonianza viva di fede che continua a rinnovarsi ogni anno, mantenendo saldo il legame tra storia, spiritualità e tradizione. Sabato 4 aprile alle ore 03.30, Mesagne tornerà a riunirsi nel silenzio della notte per rinnovare un rito che parla al cuore di tutti.

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