Un’importante occasione di approfondimento, confronto e crescita culturale attende gli alunni delle classi terze del plesso Moro dell’I.C. “Giovanni XXIII – Moro” di Mesagne, invitati a partecipare lunedì 9 novembre 2026 all’incontro “L’eredità di Rita Levi-Montalcini: scienza, merito e nuove generazioni”, in programma dalle ore 10.00 alle 12.00 presso la Sala Capitolare del Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, sede del Senato della Repubblica, a Roma.
L’invito rivolto agli studenti non è casuale, ma nasce dal riconoscimento del valore che le discipline STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica) rivestono nel loro percorso formativo. Un ambito nel quale il plesso Moro ha maturato esperienze significative, distinguendosi anche a livello internazionale: gli alunni hanno infatti conquistato per due anni consecutivi la Robotics Competition organizzata presso le Nazioni Unite a Brindisi, dimostrando competenze, creatività, capacità di collaborazione e attitudine alla risoluzione di problemi complessi.
Un risultato che testimonia la qualità di un percorso didattico orientato all’innovazione e alla didattica laboratoriale, nel quale la tecnologia non è soltanto uno strumento, ma un’occasione per sviluppare pensiero critico, progettualità e consapevolezza. La partecipazione all’incontro in Senato rappresenta, dunque, un ulteriore riconoscimento dell’impegno degli studenti e della centralità che la formazione scientifica e interdisciplinare assume nella loro crescita.
L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata internazionale della scienza, intende rendere omaggio a Rita Levi-Montalcini, premio Nobel per la Medicina, e al suo straordinario contributo alla ricerca scientifica e al progresso della conoscenza. Un’eredità che va ben oltre i risultati raggiunti in ambito scientifico e che continua a rappresentare un riferimento per le nuove generazioni, soprattutto per i valori dello studio, della determinazione, del merito e della libertà del pensiero.
L’incontro prevede saluti istituzionali e una tavola rotonda con autorevoli rappresentanti del mondo della ricerca, delle istituzioni e della cultura. Tra gli interventi annunciati figurano quelli di Piera Levi-Montalcini, nipote della scienziata e autrice del volume Un sogno al microscopio, del professor Andrea Lenzi, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, e dell’onorevole Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia. Saranno presenti anche esponenti del mondo istituzionale, educativo e scientifico.
Per gli alunni, questa esperienza assume un significato particolare: partecipare a un confronto di tale livello, in un luogo simbolo della vita democratica del Paese, significa entrare in contatto diretto con protagonisti della ricerca e delle istituzioni e riflettere sul ruolo che la conoscenza scientifica può svolgere nella costruzione della società di domani.
La storia di Rita Levi-Montalcini offre, in questo senso, un messaggio di grande attualità: la conoscenza è una ricerca continua, alimentata dalla curiosità, dal coraggio di superare gli ostacoli e dalla volontà di mettere le proprie capacità al servizio della collettività.
Dalle competizioni di robotica alle aule del Senato, il filo conduttore è lo stesso: credere nel valore della conoscenza, coltivare il talento e trasformare le competenze in opportunità. Per gli studenti del plesso Moro, essere protagonisti di questo appuntamento significa vedere riconosciuto un percorso già ricco di esperienze e, al tempo stesso, misurarsi con nuove prospettive. Perché investire nelle nuove generazioni significa, prima di tutto, offrire loro occasioni concrete per immaginare e costruire il futuro.








