Onorevoli Deputati, Pregiatissimo Senatore,
I Segretari Provinciali del Sindacato Autonomo di Polizia delle province diTaranto, Lecce e Brindisi, si rivolgono alle S.V. Ill.me,in qualità di autorevoli rappresentanti politici del territorio pugliese, affinché venga riservata una peculiare attenzione alle criticità che interessano il comparto sicurezza nei rispettivi territori.
Siamo pienamente consapevoli che l’attuale situazione sia il riflesso di criticità strutturali stratificatesi nel corso degli ultimi decenni, non imputabili a codesta compagine politica. Riconosciamo, altresì, gli sforzi profusi nell’ultimo triennio nonostante la complessa congiuntura economica globale. Tuttavia, riteniamo improcrastinabile un intervento presso i vertici del Dicastero dell’Interno: la sicurezza, intesa come bene pubblico primario, deve trascendere ogni appartenenza politica.
L’analisi dell’ultimo piano di ripartizione del personale e le assegnazioni relative al 231° Corso Allievi Agenti hanno evidenziato, con estrema preoccupazione, l’assenza totale di nuovi innesti di personale nelle province di Brindisi, Lecce e Taranto.
Pur apprezzando il riavvio delle procedure di arruolamento presso il Viminale – finalmente svincolate dai limiti del turn-over imposti in passato dalla “Legge Madia” – e confidando in un’inversione di tendenza rispetto all’ultimo decennio, non possiamo ignorare l’urgenza del momento. Confidiamo nella sensibilità del Signor Ministro dell’Interno, Prefetto Matteo Piantedosi, certi che la Sua esperienza professionale gli consenta di valutare la complessità criminale dell’area salentina, la quale non può essere considerata meno prioritaria rispetto ad altri contesti nazionali.
L’attuale carenza degli organici nel ruolo Agenti e Assistenti appare oggi quanto mai critica, specialmente a fronte dell’imminente collocamento in quiescenza di circa 40.000 unità entro il 2030. Senza un incremento, anche parziale, del personale nelle nostre province, risulterà impossibile arginare l’emorragia di organico causata dai pensionamenti.
Inoltre, non si può prescindere dallo sviluppo che queste tre province hanno registrato negli ultimi anni sotto i profili sociali che interessano l’ordine e la sicurezza pubblica. Il consolidato appeal turistico di Lecce, Brindisi e Taranto trova oggi un nuovo potente volano nella promozione dello sport e dei grandi eventi internazionali. Ricordiamo, a titolo esemplificativo, il prologo alla XX edizione dei Giochi del Mediterraneo che si terrà a Taranto dal 21 agosto al 03 settembre 2026, con la partecipazione prevista di circa 4500 atleti di 26 nazioni. Tale manifestazione, pur centrata su Taranto, interesserà strutture sportive in tutte e tre le province, sovrapponendosi peraltro ad altri eventi di risonanza mondiale già calendarizzati, quali la “Notte della Taranta” nel leccese
Affinché tale sviluppo non resti un fenomeno isolato, è indispensabile superare la logica dell’emergenza attraverso un adeguamento delle piante organiche in via stabile. La gestione di un territorio così strategicamente complesso non può infatti gravare esclusivamente su rinforzi stagionali o aggregazioni temporanee, che non garantiscono la necessaria continuità operativa.
Le questioni qui sintetizzate rappresentano il perimetro di un confronto che riteniamo prioritario. Pertanto, restiamo in attesa di una Vostra cortese convocazione per un incontro risolutivo, affinché il Vostro autorevole intervento possa fungere da tramite con il Signor Ministro dell’Interno. L’obiettivo è instaurare un dialogo costruttivo in vista delle prossime immissioni di agenti, previste a seguito del corso di formazione che avrà inizio il prossimo 2 febbraio.
Certi di un Vostro sollecito riscontro, porgiamo i nostri più distinti saluti.









