Home AttualitàLIONS CLUB MESAGNE, “INSIEME PER SERVIRE”: ANTONIO CAPODIECI È IL NUOVO PRESIDENTE

LIONS CLUB MESAGNE, “INSIEME PER SERVIRE”: ANTONIO CAPODIECI È IL NUOVO PRESIDENTE

da Cosimo Saracino

Una serata di festa, emozione e rinnovato impegno al servizio della comunità. Sabato 20 giugno, nella suggestiva cornice di Tenuta Moreno, il Lions Club di Mesagne ha celebrato la sua 45ª Charter Night, tradizionale appuntamento che ricorda la fondazione del Club e segna il passaggio al nuovo anno sociale.

Nel corso della cerimonia si è svolto il passaggio di consegne tra il presidente uscente, avv. Gianfrancesco Castrignanò, e il nuovo presidente, ing. Antonio Capodieci, che guiderà il Lions Club di Mesagne nell’anno sociale 2026-2027.

Visibilmente emozionato, Castrignanò ha ripercorso le principali tappe di un anno intenso, durante il quale il Club è stato protagonista di numerose iniziative benefiche, attività di volontariato e interventi a favore del territorio e delle persone più fragili. Nel suo intervento ha ringraziato i soci per la collaborazione, la disponibilità e lo spirito di servizio dimostrati nel corso del mandato.

Uno dei momenti più significativi della serata è stato rappresentato dalla riattivazione del Leo Club di Mesagne, che riprende il proprio cammino con quattordici nuovi giovani soci, guidati dalla presidente Ilenia Morleo.

La rinascita del Leo Club costituisce un risultato di grande valore per l’intera comunità lionistica mesagnese, perché offre alle nuove generazioni uno spazio concreto nel quale sviluppare responsabilità, capacità progettuali e attenzione verso gli altri.

Nel corso della cerimonia sono stati inoltre premiati i soci fondatori del Lions Club di Mesagne, Briamonte Vito, Giorgino Luigi, Mardighian Costanzo, Russo Vincenzo, Salamanna Antonio,, che da ben 45 anni si adoperano con spirito di servizio per il bene della comunità

Assumendo ufficialmente l’incarico, Antonio Capodieci ha sottolineato la volontà di operare nel segno della continuità con il lavoro svolto dai suoi predecessori, valorizzando la storia, il metodo e la credibilità che il Lions Club di Mesagne ha saputo costruire nel tempo.

“Continuità, servizio e partecipazione saranno i principi guida del nostro anno sociale”, ha dichiarato il neo presidente. “Nessun presidente può rendere grande un Club da solo.

Un’associazione cresce quando ciascuno mette a disposizione energie, competenze, relazioni e cuore. Per questo abbiamo scelto un motto semplice, ma impegnativo: ‘Insieme per servire’.”

Capodieci ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare il lavoro per gruppi progettuali e comitati service, favorendo il coinvolgimento diretto di tutti i soci e consolidando la collaborazione con le istituzioni, le scuole e le altre realtà associative presenti sul territorio.

Tra le principali direttrici del programma per il nuovo anno sociale figurano la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e civile di Mesagne, con particolare attenzione alla sua accessibilità; il benessere psicologico dei giovani e il contrasto alle nuove forme di fragilità e disagio; la progettazione di iniziative internazionali rivolte alle comunità che vivono condizioni di particolare bisogno, soprattutto negli ambiti della salute, dell’accesso all’acqua e della dignità della vita quotidiana.

Alla cerimonia hanno partecipato il governatore del Distretto Lions 108AB, Giacomo Tortorelli, il presidente della Circoscrizione D Vito Lenoci, il presidente incoming del distretto Leo Andrea Recupero ed il sindaco di Mesagne, Francesco Rogoli, e il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli. Nei rispettivi interventi, le autorità hanno confermato la disponibilità a proseguire e rafforzare la collaborazione tra le istituzioni del territorio e il Lions Club di Mesagne, riconoscendone il ruolo attivo nella promozione della solidarietà, della cittadinanza responsabile e del bene comune.

La 45ª Charter Night ha così segnato non soltanto l’avvio di un nuovo mandato, ma la prosecuzione di un cammino condiviso, fondato sulla continuità, sulla concretezza del servizio e sulla partecipazione di tutti.

“Vogliamo vivere questo anno non come una semplice sequenza di eventi, ma come un percorso comune”, ha concluso il presidente Capodieci. “Prendendoci cura del territorio, dei giovani, di chi soffre, del nostro Club e della nostra amicizia, potremo contribuire davvero alla costruzione di un mondo migliore.”

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