L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di una giovane vita spezzata troppo presto, trasformando il dolore in occasione di riflessione condivisa e vicinanza alla famiglia
La manifestazione, alla presenza dei genitori di Melissa e di numerose autorità civili, religiose e istituzionali del territorio, prenderà il via nell’atrio esterno dell’istituto con i saluti della dirigente scolastica, Irene Esposito, accompagnati dagli interventi corali degli studenti degli istituti comprensivi, Carducci-Materdona e Giovanni XXIII-Moro di Mesagne.
A seguire interverranno il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna, e sua eccellenza l’arcivescovo Giovanni Intini.
Nel corso della mattinata, il ricordo di Melissa sarà scandito da brani e voci a cura del maestro Maurizio Morello, accompagnato dalla pianista Aksjnia Xoja, del maestro Arturo Pedone, accompagnato dal musicista Gabriele Solazzo e della prof.ssa Elisabetta Guido.
Nel corso della cerimonia sarà messo a dimora un albero di Paulownia, simbolo di rinascita, memoria e speranza, quale segno tangibile del ricordo di Melissa.
Verrà, inoltre, presentato l’“Abito della Pace”, realizzato dagli studenti dell’IPSSS Morvillo Falcone – Bassi, testimonianza concreta dell’impegno delle nuove generazioni nella diffusione dei valori della coesione, del dialogo e della convivenza civile.
Nella fase conclusiva dell’evento, dedicata ai temi della solidarietà sociale e dell’inclusione scolastica, sarà presentata l’attività dell’Autoemoteca della ASL di Brindisi, impegnata nella raccolta itinerante di sangue sul territorio provinciale in collaborazione con AVIS e con il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Perrino, con la possibilità per i partecipanti di aderire direttamente alla donazione.
A seguire, sarà illustrato e sottoscritto il Protocollo d’Intesa della rete dello Sportello Autismo “Blue Heart” e dello Sportello di ascolto per la Sindrome di Tourette, iniziativa che conferma il ruolo dell’Istituto, quale punto di riferimento provinciale per l’inclusione scolastica, il sostegno alle famiglie e la promozione di una cultura educativa sempre più accogliente, competente e attenta ai bisogni delle persone.
“Ricordando Melissa” vuole essere non solo un momento commemorativo, ma anche un forte messaggio collettivo di memoria attiva, responsabilità civile e speranza rivolto alle nuove generazioni.















