Il fascino millenario della strategia incontra la storia della Terra di Puglia. Nel prossimo fine settimana, la città di Mesagne ospiterà l’8° Campionato Italiano di Dama Frysk.
L’appuntamento, previsto per domenica 18 gennaio, vedrà la partecipazione di 60 atleti provenienti da tutta la penisola. La cornice d’eccezione sarà l’Auditorium “E. Bardaro” del Castello Normanno Svevo, che per un’intera giornata diventerà il campo di battaglia silenzioso dove logica e concentrazione faranno la differenza.
I partecipanti, suddivisi in quattro categorie, non gareggeranno solo per il titolo nazionale. In palio c’è un traguardo ancora più ambizioso: i vincitori otterranno il pass per rappresentare l’Italia al Campionato del Mondo di Dama Frysk, che si terrà il 7 e 8 marzo prossimi in Frisia, nei Paesi Bassi. La Dama Frysk, variante spettacolare e dinamica del gioco tradizionale (caratterizzata dalla possibilità di mangiare i pezzi anche in orizzontale e verticale), promette partite ad alta tensione e grande spettacolo tecnico. Sabato 17 gennaio, la vigilia del torneo sarà dedicata alla crescita delle nuove leve. Presso il laboratorio urbano “Lab Creation” nel centro storico di Mesagne, si terrà infatti uno stage di alta formazione.
A guidare la sessione sarà il Maestro Gabriele D’Amora, Direttore Tecnico della Nazionale di Dama, che metterà la sua esperienza a disposizione di 20 giovani damisti. Un’opportunità rara per i piccoli talenti locali di apprendere i segreti della scacchiera da uno dei massimi esperti del settore.
L’organizzazione dell’intera manifestazione è curata dal Delegato Provinciale FID (Federazione Italiana Dama) di Brindisi, Daniele Caruso, che ha lavorato in stretta sinergia con il territorio. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Mesagne, a conferma della vocazione della città verso i grandi eventi culturali e sportivi.
“Mesagne si conferma città accogliente e pronta a ospitare competizioni di livello nazionale,” commentano gli organizzatori. “Portare qui la Dama Frysk significa non solo celebrare lo sport della mente, ma anche offrire ai nostri atleti una vetrina internazionale.”









