Il Teatro Comunale di Mesagne, presidio culturale centrale per la vita della città, torna oggi a operare in piena sicurezza e regolarità. Un risultato atteso e concreto, maturato grazie all’impegno del Commissario Prefettizio del Comune di Mesagne, dott.ssa Maria Antonietta Olivieri, e del suo staff, che si sono adoperati per affrontare e risolvere criticità sopravvenute che ne avevano compromesso l’agibilità.
Negli ultimi mesi il teatro presentava condizioni non più compatibili con la prosecuzione ordinaria delle attività: carenze strutturali e requisiti di sicurezza non allineati agli standard minimi richiesti avevano posto seri limiti all’apertura e alla programmazione. A fronte di questa situazione, l’intervento dell’Amministrazione commissariale ha consentito l’avvio e la realizzazione di lavori mirati, finalizzati al ripristino dei parametri di sicurezza previsti dalla normativa vigente.
Gli interventi eseguiti hanno permesso di conseguire il CPI – Certificato di Prevenzione Incendi, attestante la conformità della struttura alle normative antincendio e quindi il pieno rispetto delle condizioni necessarie alla tutela del pubblico, degli artisti e degli operatori. Un passaggio fondamentale che restituisce al teatro comunale la possibilità di svolgere con continuità la propria funzione culturale e sociale.
Il ritorno alla piena operatività coincide simbolicamente con la ripresa della programmazione: questa sera il sipario si alzerà con lo spettacolo “70. Riassunto delle puntate precedenti” di e con Giobbe Covatta, segnando l’avvio della nuova stagione e la riconsegna del teatro alla città. Il risultato raggiunto rappresenta un segnale chiaro: investire nella sicurezza degli spazi culturali significa garantire continuità, accessibilità e qualità dell’offerta, tutelando al tempo stesso un patrimonio pubblico che appartiene alla comunità. Il teatro comunale di Mesagne torna così a essere luogo vivo di incontro, racconto e partecipazione, pronto ad accogliere il pubblico e a proseguire il proprio cammino culturale.








