Home CronacaMesagne, la Dea Bendata “sbircia” e premia un operaio: con 2 euro ne vince 100mila al bar Sensoria

Mesagne, la Dea Bendata “sbircia” e premia un operaio: con 2 euro ne vince 100mila al bar Sensoria

da Cosimo Saracino

Questa volta la Dea Bendata ci ha visto benissimo. Anzi, ha avuto anche un certo fiuto per le persone perbene. Si è fermata a Mesagne, precisamente al bar Sensoria di via Siracusa, ha ordinato idealmente un caffè e ha deciso di lasciare una mancia da capogiro: 100mila euro. Il tutto grazie a un Gratta e Vinci da appena due euro.

Il protagonista di questa storia è un operaio edile, uno di quelli che ogni mattina si alza presto, indossa gli abiti da lavoro e raggiunge il cantiere per guadagnarsi onestamente da vivere. Prima, però, c’è un appuntamento irrinunciabile: il caffè al bar Sensoria. Un rito quotidiano, una breve pausa prima di affrontare una giornata tra cemento, mattoni e fatica.

Questa volta, insieme al caffè, ha deciso di acquistare un Gratta e Vinci da due euro. Una grattatina, qualche istante di incredulità e una cifra che avrebbe fatto tremare anche il più robusto dei ponteggi: 100mila euro!

A raccontare l’episodio è il proprietario del bar, Davide Radeglia, ritratto nella foto. Sull’identità del fortunato cliente mantiene il più assoluto riserbo. Neppure sotto tortura, probabilmente, si lascerebbe sfuggire il nome. Qualche particolare, però, lo concede. Si tratta di un operaio edile, cliente abituale del locale, una persona molto umile e un grande lavoratore.

E qui viene il bello. Perché la fortuna, che spesso sembra avere un navigatore satellitare difettoso e sbaglia clamorosamente indirizzo, questa volta ha imboccato la strada giusta. Niente ville hollywoodiane, yacht o conti milionari. Ha scelto un uomo che conosce il valore del sacrificio, il peso di una giornata di lavoro e la soddisfazione di portare a casa uno stipendio conquistato con il sudore della fronte.

Centomila euro non cambiano il mondo, non cancellano tutte le preoccupazioni e certamente non risolvono i problemi dell’umanità. Ma possono alleggerire il peso di tante fatiche, regalare serenità a una famiglia e permettere qualche sogno che, fino al giorno prima, sembrava destinato a restare chiuso nel cassetto.

Naturalmente, questa bella storia non deve far dimenticare che il Gratta e Vinci resta un gioco d’azzardo, con probabilità di vincita molto basse e rischi concreti di dipendenza. La fortuna non ha appuntamenti fissi e non basta acquistare un biglietto per convincerla a presentarsi. Giocare responsabilmente è fondamentale.

Cara Dea Bendata, questa volta hai scelto bene. E visto che hai trovato la strada per Mesagne, non avere fretta di ripartire. Qui di persone oneste che meritano un colpo di fortuna ce ne sono ancora tante.

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