Momenti di paura oggi in via Damiano Chiesa, a Mesagne, dove è stata tentata una truffa dello specchietto ai danni di una mesagnese. L’episodio rientra nel classico schema ingannevole già segnalato in altre città, ma in questo caso la vittima è riuscita ad allontanarsi prima che la situazione potesse degenerare.
La donna racconta di aver percorso la strada quando ha notato un’auto di colore grigio ferma sul lato destro della carreggiata. Dopo averla superata ha avvertito un colpo provenire dalla propria vettura. Poco dopo ha deciso di fermarsi più avanti per verificare quanto accaduto.
Nel momento in cui si è apprestata a scendere dall’auto, due uomini si sono avvicinati rapidamente. Alla richiesta di spiegazioni, i due hanno affermato che si trattava soltanto di un urto allo specchietto, invitandola a non preoccuparsi. La donna, però, ha subito percepito che si trattava di un tentativo di raggiro e ha scelto di non proseguire il confronto.
“Ho capito subito dalle loro facce che volevano fregarmi, ho avuto anche paura perché sembravano due delinquenti”, ha riferito la vittima, che ha poi rimesso in moto l’auto e si è allontanata.
Una volta rientrata a casa, la donna ha scoperto la presenza di ammaccature sulla portiera, compatibili con il lancio di piccoli oggetti, forse una pietra. Non è stato possibile prendere nota della targa del veicolo utilizzato dai due uomini.
L’episodio riaccende l’attenzione su una tecnica truffaldina che punta a creare confusione e pressione psicologica sulle vittime per ottenere denaro in contanti sul posto. Le forze dell’ordine raccomandano la massima prudenza e invitano a segnalare immediatamente situazioni sospette.







