Home Dal TerritorioNUOVE PROFESSIONALITÀ PER IL POLO PETROLCHIMICO. UIL e UILTEC: «LA FORMAZIONE SI TRADUCA IN OPPORTUNITÀ DI LAVORO CONCRETO».

NUOVE PROFESSIONALITÀ PER IL POLO PETROLCHIMICO. UIL e UILTEC: «LA FORMAZIONE SI TRADUCA IN OPPORTUNITÀ DI LAVORO CONCRETO».

da Redazione

L’incontro di oggi – mercoledì 28 ottobre – in Prefettura a Brindisi è stata occasione utile per fare il punto su un tema decisivo per la Transizione Industriale del nostro territorio: la formazione delle maestranze che potranno essere impegnate nei nuovi investimenti del Polo Petrolchimico. UIL e UILTEC Brindisi ringraziano S.E. il Prefetto per la sensibilità dimostrata ai lavoratori in questa delicata fase e per la convocazione ricevuta ai Tavoli Istituzionali. Consideriamo positivo l’avvio del confronto su questo tema nella consapevolezza che il vero metro di giudizio sarà il reale destino dei lavoratori coinvolti.

Serve accelerare, soprattutto dal lato delle Istituzioni coinvolte: chiediamo a Regione Puglia di superare le «interlocuzioni» e definire a strettissimo giro Progetti Formativi concreti e tarati sulle reali esigenze del Sistema Produttivo e sulle opportunità occupazionali che interesseranno l’Area Industriale di Brindisi. La Formazione è indispensabile ma non può diventare un obiettivo fine a sé stesso: deve essere un passaggio verso il lavoro vero, facendo acquisire quelle competenze realmente utili e richieste dalle imprese.

Dall’incontro di oggi si è appreso che entro dicembre di quest’anno è prevista la conclusione del sondaggio sulle nuove Competenze necessarie mentre entro la primavera 2027 è prevista la pubblicazione dei Bandi Formativi Regionali. Al Sindacato questi tempi “istituzionali” appaiono davvero lunghi rispetto alla tempistica degli investimenti reali. Si rischia che parte dei lavoratori «in Transizione» rimanga indietro.

Mentre le Istituzioni «dialogano ed interloquiscono», alcune Aziende sono già in fase operativa. ENI ha avviato dallo scorso 12 ottobre la formazione per 80 lavoratori diretti, che impiegherà sulle BESS, con programmi definiti e tempistiche certe. Mentre sono ancora molte, troppe, le maestranze, soprattutto dell’indotto, che attendono di conoscere tempi, contenuti e modalità della formazione che li coinvolgeranno e soprattutto come tali percorsi formativi possano creare occasioni di concreto lavoro per il loro futuro. Spetta alla Regione attivarsi per questi lavoratori.

Agire come Sistema è utile: Istituzioni, Imprese, Organizzazioni Sindacali possono essere complementari nell’attivare un cronoprogramma chiaro e strumenti efficaci per accompagnare ogni singolo lavoratore verso nuove e concrete opportunità. Ma perché ciò avvenga è necessario che gli impegni assunti sui Tavoli Istituzionali diventino decisioni operative e misurabili. Ed in fretta.

La UIL e la UILTEC Brindisi continueranno a seguire con la massima attenzione il tema chiedendo sempre, ad ogni attore coinvolto, la massima concretezza e celerità, nell’interesse di tutti i lavoratori coinvolti, diretti e dell’indotto. Il patrimonio di competenze professionali ed umane maturate in molti anni di esperienza industriale a Brindisi merita di avere una prospettiva occupazionale solida e duratura. Con la formazione che serve ma soprattutto con la concretezza necessaria.

 

banner distante
banner rwe
banner distante
banner control

Potrebbe piacerti anche