Il Consorzio ATS BR4, in partnership con gli Ambiti Territoriali Sociali BR1, BR2 e BR3, compie un passo in avanti nel contrasto alla marginalità sociale annunciando l’avvio di un’istruttoria pubblica per l’individuazione di partner del Terzo Settore. L’obiettivo è la co-progettazione e gestione del nuovo centro servizi per la povertà “Stazione di Posta”, un intervento strategico finanziato dai fondi del PNRR – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Sub-investimento 1.3.2.
Il progetto garantirà la presa in carico di soggetti individuati dai servizi sociali tra persone in condizioni di povertà estrema, senza dimora o con grave deprivazione abitativa. L’intervento non si limita all’accoglienza, ma prevede un sistema integrato di servizi: dal front office all’orientamento sociale, dalla consulenza legale all’accompagnamento per la richiesta di residenza, fino a servizi essenziali come igiene personale, lavanderia e distribuzione di beni di prima necessità. In attesa del completamento della riqualificazione dell’immobile di proprietà dei Comuni di San Pancrazio Salentino, Erchie e Carovigno, il servizio sarà attivato presso una struttura “ponte” temporanea messa a disposizione dal soggetto proponente. «Con il progetto “Stazione di posta” non offriamo solo servizi, ma costruiamo un’infrastruttura di cittadinanza. Invitiamo il Terzo Settore a co-progettare con noi un’alleanza che mette al centro la dignità umana. Non si tratta solo di assistenza, ma di attivare quei principi di sussidiarietà previsti dalla nostra Costituzione: insieme, pubblico e privato sociale possono trasformare la marginalità in nuovi percorsi di autonomia e inclusione», spiega la Presidente del Consorzio ATS BR4, Lucrezia Morleo.
Le istanze dovranno pervenire esclusivamente tramite PEC all’indirizzo consorzio@pec.ambitomesagne.it entro il termine perentorio delle ore 12:00 del 26 marzo 2026. Per consultare la documentazione integrale e i modelli di domanda, è possibile visitare il sito istituzionale www.ambitomesagne.it. I soggetti del Terzo Settore interessati devono possedere requisiti di capacità tecnico-professionale e presentare una proposta che includa un piano di gestione multidisciplinare, indicando forme di compartecipazione economica o materiale.








