Home Primo PianoPietro Falcone, il giovane Match Analyst tra tecnologia e sport: da Mesagne al Lecce Women con lo sguardo rivolto al professionismo

Pietro Falcone, il giovane Match Analyst tra tecnologia e sport: da Mesagne al Lecce Women con lo sguardo rivolto al professionismo

da Cosimo Saracino

Nel calcio moderno non bastano più l’intuito e l’esperienza. Oggi le decisioni passano anche dai dati, dalle immagini e dalle analisi tattiche. L’analisi quantitativa è diventata uno strumento indispensabile per migliorare le prestazioni delle squadre, individuare nuovi talenti e ridurre il rischio di infortuni. I grandi club europei, come Liverpool, Manchester City e Brighton, hanno costruito parte del loro successo proprio su questo approccio scientifico. In Italia, figure come Antonio Gagliardi hanno contribuito a rendere il ruolo del Match Analyst sempre più centrale.

In questo settore, in costante crescita, sta costruendo il proprio percorso professionale anche Pietro Falcone, giovane mesagnese da parte di padre e pescarese da parte di madre, oggi Match Analyst del Lecce Women, società impegnata nel campionato di Serie C femminile. Il suo ingresso nel mondo dello sport non nasce dal calcio, ma dal tennis. Da ragazzo ha praticato l’attività agonistica e, nella categoria Under 14, ha conquistato la qualificazione alle finali dei Master Nazionali di Roma nel 2019 e la convocazione alle mini Olimpiadi di Cagliari.

Durante gli anni del Liceo Scientifico Sportivo ha frequentato un corso da educatore sportivo che gli ha aperto le porte della scuola calcio del Delfino Pescara, dove ha iniziato ad allenare il gruppo Primi Calci. È proprio in quel periodo che una semplice ricerca sul web gli ha fatto scoprire la figura del Match Analyst. Da quel momento ha deciso di approfondire questa professione e di costruire il proprio futuro in questa direzione. Parallelamente ha proseguito gli studi universitari in Scienze Motorie e si appresta a iniziare l’ultimo anno del percorso accademico.

Per motivi di studio si è trasferito a Mesagne. Qui ha conosciuto il Lecce Women, la società di calcio femminile più longeva della Puglia. Dopo un colloquio con il presidente, ha accettato l’incarico di seguire la prima squadra fin dalla preparazione estiva della stagione 2023-2024 e gli è stato affidato anche il gruppo Under 10 della scuola calcio.

La volontà di crescere lo ha portato a frequentare il corso SICS per Match Analyst, uno dei percorsi formativi più qualificati del settore. Grazie a questa esperienza ha acquisito competenze specifiche nell’interpretazione tattica delle partite, nella lettura delle situazioni di gioco e nella gestione delle richieste degli allenatori. Al termine del percorso ha conseguito la qualifica di SICS Match Analyst – Video Analista Tattico ed è stato iscritto al relativo albo professionale.

La formazione, però, non si è fermata. Nel corso della stagione 2024-2025 ha completato anche l’intero percorso dell’Academy Hudl, che gli consente di utilizzare in modo avanzato i software dedicati all’analisi tecnica e tattica. In questa fase ha approfondito anche il sistema WIMU, una tecnologia che, attraverso GPS e cardiofrequenzimetri, permette di monitorare in tempo reale ogni atleta, valutarne il rendimento e verificare l’applicazione delle strategie preparate insieme allo staff tecnico.

Per sostenere la propria attività professionale, Falcone ha investito personalmente nell’acquisto di telecamere tecnico-tattiche Veo e Focus Flex, sistemi GPS e cardiofrequenzimetri WIMU, oltre a tutti i software che occorrono per l’ecosistema Veo e Hudl. Una dotazione che gli consente di fornire dati in tempo reale all’allenatore, al preparatore atletico, al mister dei portieri e a tutto gli altri facenti parte dello staff durante le partite, oltre a offrire consulenze, sia continuative sia occasionali, anche da remoto, ai club del calcio, altri sport di squadra e ai singoli atleti che ne fanno richiesta e arrivando anche alle trasmissioni in diretta via WEB degli eventi sportivi.

Il percorso di Pietro Falcone conferma anche come Mesagne stia diventando un punto di riferimento per una professione sempre più richiesta nel calcio moderno. Prima di lui, infatti, dalla città messapica è partito un altro professionista affermato nel settore, Simone Montanaro, oggi componente dello staff tecnico di Carlo Ancelotti. Due percorsi diversi, accomunati dalla stessa specializzazione e dalla capacità di trasformare lo studio dell’analisi tattica e dei dati in una professione ai massimi livelli del calcio.

Il lavoro del Match Analyst richiede preparazione e precisione. Prima di ogni gara studia gli avversari per analizzarne l’organizzazione offensiva e difensiva, i movimenti tattici e gli schemi sui calci piazzati, dalle punizioni ai calci d’angolo fino ai rigori. Durante la partita osserva ogni variazione dell’assetto tattico e segnala all’allenatore eventuali modifiche utili per affrontare le scelte dell’avversario. Dopo il fischio finale sviluppa un’approfondita analisi video della prestazione della propria squadra. Attraverso clip, relazioni scritte e spiegazioni tecniche individua gli eventuali errori, proponendo le possibili correzioni.

Un percorso costruito con studio, aggiornamento continuo e investimenti personali, che racconta la crescita di un giovane professionista deciso a ritagliarsi uno spazio in un settore sempre più strategico nel calcio moderno. L’obiettivo è chiaro. Pietro Falcone punta a entrare stabilmente negli staff di società professionistiche e a mettere le proprie competenze al servizio di grandi squadre, calciatori e calciatrici di alto livello, trasformando la passione per l’analisi del gioco in una carriera ai massimi livelli del calcio.

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