Un diluvio improvviso, l’asfalto coperto d’acqua e le luci del parcheggio che si riflettono nelle pozzanghere. Sono le 22 quando, davanti all’uscita del centro commerciale Le Colonne di Brindisi, una giovane donna nota qualcosa galleggiare nell’acqua piovana. In mezzo alla strada, quasi invisibile sotto la pioggia battente, c’è un portafoglio.
Silvia Minonne, mesagnese, ha appena concluso la sua giornata di lavoro. Si ferma, si avvicina e lo raccoglie. Dentro trova mille euro in contanti, oltre a documenti personali e carte. Un contenuto che, in altre circostanze, avrebbe potuto prendere tutt’altra strada. I documenti parlano chiaro: la proprietaria è di Mesagne. Anche lei lavora nello stesso centro commerciale e, come racconterà più tardi, ha lasciato il posto di lavoro intorno alle 20, con la fretta di raggiungere l’auto mentre la pioggia cadeva copiosa. Non si era nemmeno accorta di aver perso tutto.
Quel portafoglio resta per circa due ore in una pozzanghera, esposto all’acqua e al rischio di sparire. Invece finisce nelle mani giuste. Silvia torna subito a Mesagne, dove l’attende il fidanzato, il maestro Federico Dell’Olivo, conosciuto nel territorio per la sua attività artistica alla guida del coro polifonico Sincopatici. I due non hanno dubbi. Si dirigono al commissariato di polizia e consegnano il portafoglio integro.
La scena che si presenta poche ore dopo ha il sapore delle storie che fanno bene al cuore. È il 14 febbraio, alle 23.45, quando nel commissariato di Mesagne il portafoglio viene restituito alla legittima proprietaria, anche lei mesagnese. Davanti a due poliziotti e alla coppia che ha compiuto il gesto, la donna ritrova denaro e documenti così come li aveva lasciati nel borsellino prima di uscire dal lavoro.
Gli agenti non nascondono la loro sorpresa. Spiegano che nella quasi totalità dei casi un portafoglio smarrito con una somma simile non arriva mai alle forze dell’ordine, oppure arriva svuotato. Questa volta no. Questa volta la correttezza ha prevalso sull’occasione facile.








