Home PoliticaPrima interrogazione della consigliera Campana: riflettori sui conti del Comune e sul possibile aumento della TARI

Prima interrogazione della consigliera Campana: riflettori sui conti del Comune e sul possibile aumento della TARI

da Cosimo Saracino

La situazione finanziaria del Comune di Mesagne, il ricorso all’anticipazione di tesoreria, lo stato della liquidità dell’ente e le possibili ricadute sulla pressione tributaria a carico dei cittadini. Sono questi i temi al centro della prima interrogazione presentata dalla consigliera comunale di opposizione Giorgia Campana, indirizzata al sindaco Francesco Rogoli e al responsabile del Settore Economico-Finanziario del Comune. L’atto punta ad acquisire un quadro dettagliato della situazione economico-finanziaria dell’ente, richiamando il ruolo di controllo attribuito al Consiglio comunale e i principi di trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche. Nelle premesse dell’interrogazione si evidenzia come il ricorso all’anticipazione di tesoreria sia uno strumento previsto dalla legge per fronteggiare temporanee carenze di liquidità e non debba trasformarsi in una modalità ordinaria di gestione finanziaria. Viene inoltre ricordato che la Corte dei conti ha più volte indicato un utilizzo reiterato di questo strumento come possibile indice di tensione finanziaria.

La consigliera sottolinea anche che la situazione di cassa rappresenta un elemento fondamentale per valutare la capacità del Comune di garantire la continuità dei servizi, rispettare i tempi di pagamento, programmare gli investimenti e mantenere invariata la pressione fiscale. Nell’interrogazione trova spazio anche il tema della TARI. Campana richiama le notizie e le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni su un possibile aumento della tariffa per il prossimo esercizio finanziario. Pur precisando che tali ipotesi non risultano confermate ufficialmente dall’Amministrazione comunale, la consigliera ritiene necessario verificare se un eventuale incremento possa dipendere esclusivamente dall’andamento dei costi del servizio di gestione dei rifiuti oppure se possa essere collegato, anche indirettamente, alla situazione finanziaria del Comune.

Attraverso tredici quesiti, la consigliera chiede chiarimenti sull’attuale situazione di cassa, distinguendo tra disponibilità libera, cassa vincolata e somme con specifica destinazione. Domanda inoltre quale sia l’ammontare dell’anticipazione di tesoreria concedibile, quanto sia stato effettivamente utilizzato e quale sia il saldo ancora disponibile. L’interrogazione si concentra anche sull’eventuale ricorso all’anticipazione di tesoreria negli ultimi esercizi, sulle motivazioni che lo avrebbero reso necessario, sugli interessi passivi e sugli altri oneri sostenuti dall’ente. Tra i punti affrontati figurano anche l’ammontare dei debiti commerciali ancora da pagare, l’indice di tempestività dei pagamenti, l’eventuale corresponsione di interessi moratori ai fornitori e le iniziative che l’Amministrazione intende adottare per ridurre il ricorso a questo strumento finanziario.

La consigliera chiede inoltre al sindaco di esprimere una valutazione sulla stabilità e sulla sostenibilità dell’attuale situazione finanziaria del Comune fino alla conclusione dell’esercizio e di chiarire se l’Amministrazione intenda proporre un aumento della TARI, indicando le motivazioni tecniche ed economiche, le voci del Piano Economico Finanziario che lo giustificherebbero e l’entità dell’eventuale incremento rispetto all’anno precedente. Campana chiede una risposta sia orale sia scritta e la trasmissione della documentazione relativa alla situazione di cassa aggiornata, ai prospetti dell’anticipazione di tesoreria, all’indice di tempestività dei pagamenti, ai residui attivi e passivi, al Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti, alla convenzione di tesoreria e agli altri atti amministrativi eventualmente collegati alla gestione della liquidità dell’ente.

banner rwe
banner distante
banner distante
banner control

Potrebbe piacerti anche