Home PoliticaRogoli vara la nuova giunta: fuori il M5S, nasce l’esecutivo della nuova stagione amministrativa

Rogoli vara la nuova giunta: fuori il M5S, nasce l’esecutivo della nuova stagione amministrativa

da Cosimo Saracino

È una domenica particolare quella che segna la nascita della nuova giunta comunale di Mesagne. Il primo giorno dell’estate 2026 coincide con l’avvio ufficiale della nuova stagione amministrativa guidata dal sindaco Francesco Rogoli, chiamato a completare il delicato mosaico politico che accompagnerà il governo cittadino nei prossimi anni.

Dopo settimane di confronti, valutazioni e trattative, il primo cittadino ha sciolto le riserve e definito la squadra che lo affiancherà nell’azione di governo. Una scelta che segna anche una precisa svolta politica. Rogoli, infatti, rompe il cosiddetto “patto della terrazza” che aveva caratterizzato l’alleanza tra liste civiche e Movimento 5 Stelle e decide di formare l’esecutivo senza rappresentanti pentastellati.

Una decisione maturata sulla base di un criterio che il sindaco ha ritenuto oggettivo: il consenso elettorale ottenuto dalle singole liste. A questo elemento si sono aggiunti la fiducia personale e le competenze ritenute più adeguate per affrontare le principali sfide amministrative che attendono la città.

Il metodo seguito da Rogoli è stato rigorosamente politico. Sabato mattina ha incontrato per l’ultima volta i rappresentanti delle liste della coalizione chiedendo a ciascuna di indicare un nominativo. Nello stesso confronto ha illustrato agli esponenti del Movimento 5 Stelle le ragioni che hanno portato alla loro esclusione dalla giunta. Successivamente sono partite le telefonate decisive con le quali il sindaco ha comunicato personalmente agli assessori designati le deleghe assegnate.

Le scelte definitive sono maturate in assoluta riservatezza. Anche questa volta Rogoli ha confermato il proprio stile, evitando qualsiasi fuga di notizie. Le indiscrezioni circolate nelle ultime ore si sono rivelate tutte infondate, a dimostrazione di una gestione estremamente riservata del percorso che ha portato alla composizione dell’esecutivo.

La nuova consiliatura sarà caratterizzata da una forte presenza di giovani al loro primo ingresso nell’aula consiliare. Un ricambio generazionale che rappresenta uno degli aspetti più significativi della nuova fase politica cittadina. In giunta, invece, il sindaco ha scelto figure con qualche anno di esperienza in più, chiamate a garantire equilibrio e capacità amministrativa.

La vice sindaca sarà Anna Maria Scalera, alla quale vengono affidate le deleghe al Suap e alle Attività produttive, allo Sport, alle Politiche giovanili, ai Percorsi di legalità e alla Cittadinanza attiva.

Rosanna Saracino guiderà due settori strategici come Urbanistica ed Ecologia.

A Luigi Vizzino spetterà la delega ai Lavori pubblici, uno degli assessorati più rilevanti per il programma amministrativo.

Antonio Mingenti si occuperà di Ambiente, Verde pubblico, Decoro urbano, Pubblica illuminazione, Viabilità e Servizi demografici.

Vincenzo Sicilia sarà invece chiamato a seguire il delicato comparto dei Servizi sociali, della Pubblica istruzione, dei Servizi scolastici e del Turismo.

Con la nascita della nuova giunta prende forma il primo atto concreto dell’amministrazione Rogoli. Da oggi si apre una fase nella quale le scelte politiche lasceranno spazio al lavoro amministrativo, chiamato a misurarsi con le aspettative di una città che ha chiesto cambiamento, rinnovamento e capacità di governo.

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