Il Mesagne continua a correre e conquista a Sava il suo dodicesimo risultato utile consecutivo imponendosi per 1-2 al termine di una gara giocata con personalità e qualità. I gialloblù accorciano così nuovamente sull’Ostuni, fermato sul 2-2 dal Taviano al 92’, e tornano a un solo punto dalla vetta.
La partita si accende sin dai primi minuti. Al 16’ Mbaki sfiora il vantaggio calciando da distanza ravvicinata, ma la difesa del Sava respinge sulla linea. Tre minuti più tardi è Ndiaye Amadou a illuminare la scena con un lancio perfetto per Fatty, la cui conclusione termina di poco a lato. La pressione del Mesagne continua e al 23’ Richella, sugli sviluppi di un corner, prova la soluzione di testa ma non trova lo specchio.
Il gol è nell’aria e arriva nel recupero del primo tempo. Manta Alessandro, già pericoloso al 45’ con un tiro a giro troppo debole, al 48’ decide di prendersi la scena: salta tre difensori con una splendida serpentina e deposita in rete il suo terzo gol consecutivo, una perla che vale lo 0-1 all’intervallo, premiando la superiorità mostrata dai gialloblù nella prima frazione.
La ripresa si apre sulla stessa nota e al 59’ arriva il raddoppio. Fatty conclude in area trovando la risposta di Pizzaleo, ma sulla respinta è il più rapido di tutti e firma il suo primo gol in maglia gialloblù, portando il Mesagne sullo 0-2. Nel frattempo la squadra opera una girandola di cambi: De Carlo per Fatty al 62’, Artur al posto di Perrino al 70’, Taveri per Mbaki al 73’, Ribezzi per Manta al 79’ e Gningue Michel per Ndiaye Amadou all’83’. Ammoniti Perrino e D’Amanzo.
Il Sava reagisce solo nel finale. Al 91’ D’Andria accorcia le distanze sugli sviluppi di un corner, riaprendo una partita che sembrava chiusa. Un minuto più tardi Pinto prova la conclusione del possibile pareggio, ma il suo tentativo finisce alto. È l’ultima emozione di una partita che il Mesagne ha sostanzialmente controllato, pur concedendo un brivido nel recupero.
Il match si chiude sul 1-2. I gialloblù dimostrano ancora una volta solidità, maturità e continuità, rimanendo agganciati alla parte altissima della classifica e avvicinandosi ulteriormente all’Ostuni. La corsa è più aperta che mai e il Mesagne, con questo passo, si conferma pienamente in lotta per il primato.









