Una scritta dal contenuto minaccioso e carica di violenza nei confronti delle forze dell’ordine è comparsa sul muro di cinta della scuola Borsellino. La frase, “Sbirro muori”, è stata notata nelle scorse ore anche da una volante del Commissariato di Mesagne impegnata in un servizio di controllo del territorio.
Il graffito sarebbe stato realizzato con bombolette spray di colore viola. Nella stessa area è apparsa anche la scritta “Kunay”, probabilmente un riferimento al kunai, l’arma bianca tradizionale giapponese divenuta celebre nell’immaginario legato ai ninja. Secondo i primi accertamenti, la mano che ha realizzato le due scritte potrebbe essere la stessa.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Digos, che hanno avviato gli accertamenti per individuare gli autori del gesto e chiarire il contesto in cui sono state realizzate le scritte. L’episodio viene seguito con particolare attenzione dagli investigatori per il contenuto intimidatorio rivolto alle forze di polizia.







