«Se non fossi stato scout?». È la domanda attorno alla quale si svilupperà la tavola rotonda organizzata dal gruppo scout Mesagne 1 “Don Daniele” in occasione del 60° anniversario della sua fondazione.
L’appuntamento è per sabato 3 ottobre, alle ore 17.30, nell’Auditorium del Castello Normanno-Svevo di Mesagne. Al centro dell’incontro ci sarà una riflessione su quanto i principi e i valori dello scoutismo continuino a influenzare le scelte personali, l’impegno e il modo di vivere il rapporto con la società e la comunità.
Ne parleranno Gianni Sardelli, ex capo scout del Mesagne 1 e volontario presso il Lacor Hospital in Uganda; don Vito Paparella, parroco e cappellano del carcere di Brindisi; Marco Galiano, sindaco di Trani; e Tea Di Lorenzo, imprenditrice e giornalista di Radio Puglia. Il sessantesimo anniversario diventa così non soltanto l’occasione per ripercorrere la storia del gruppo, ma anche per interrogarsi sull’attualità dell’esperienza scout e sulla sua capacità di accompagnare la crescita delle persone e il loro impegno nella comunità.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti. In occasione della Fiera Medievale Franca, il centro cittadino sarà parzialmente interdetto al traffico: per chi raggiungerà l’incontro in auto, gli organizzatori consigliano di utilizzare le aree di parcheggio nei pressi del Penny Market di via Brindisi o del cimitero.







