SERIE B INTERREGIONALE – 6ª GIORNATA
ROSSOTONO NEW VIRTUS MESAGNE – ATTILA BASKET PORTO RECANATI 92-85
Parziali: 24-25, 25-24, 22-19, 21-17.
ROSSOTONO NEW VIRTUS MESAGNE: Ani 19, Idrissou 8, Montanile n.e., Aliluiko n.e., Arnaldo 8, Fouce Romani 27, Karabets n.e., Ponziani 4, Colella n.e., Giuri 13, Coppola 9, Bangu Mbenza 4. All. Olive.
PORTO RECANATI (85): Galarza 0, Gamazo 18, Caverni 10, Bettinelli 0, Pedrotti 2, Gatti 20, Balducci 3, Ciribeni 21, Lovato 11, Pesaresi n.e.
MESAGNE, LA SESTA È UNA PROVA DI MATURITÀ. PORTO RECANATI CEDE 92-85
MESAGNE – Sei su sei, ma questa volta la Rossotono New Virtus Mesagne deve soffrire fino in fondo. Contro un Porto Recanati organizzato e combattivo, la formazione di coach Olive conquista una vittoria che vale molto più dei due punti: è la dimostrazione di un gruppo capace di reagire alle difficoltà senza perdere compattezza.
Partenza lanciata dei padroni di casa, ma i marchigiani rispondono con una sapiente alternanza di difese, ricorrendo frequentemente alla zone press 1-3-1 per imbrigliare l’attacco rossoblù. Porto Recanati prende progressivamente il controllo della contesa, mantenendo l’iniziativa fino a metà del secondo quarto. Mesagne reagisce soprattutto attraverso la difesa e alcune magie di Fouce, ritrovando la parità all’intervallo lungo (49-49).
L’equilibrio prosegue anche nella terza frazione, fino alla giocata che cambia l’inerzia del match: una tripla da distanza siderale di Fouce sulla sirena, che infiamma il Pala De Francesco e porta la Virtus sul 71-68.
Da quel momento Mesagne non si volta più indietro. Sale in cattedra l’esperienza e la straordinaria coesione di un collettivo capace di trovare risposte nei momenti più complicati. Porto Recanati lotta fino alla fine, ma i rossoblù controllano il vantaggio e chiudono sul 92-85.







