Si è svolto il 15 giugno, nel Centro congressi Agorà della Tenuta Moreno di Mesagne, il decimo workshop scientifico “Terapie innovative, ormoni e anti-ormoni per il benessere della donna: dall’adolescenza alla postmenopausa”, promosso sotto la responsabilità scientifica di Massimo Stomati, direttore dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Perrino.
Nel corso dell’evento, il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, e il presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Brindisi, Arturo Oliva, hanno portato il loro saluto ai partecipanti, ai professionisti coinvolti, ai relatori e alla segreteria organizzativa, sottolineando la qualità scientifica dell’iniziativa. “Voglio ringraziare il dottor Stomati – ha detto Oliva – ed esprimere la vicinanza di tutta la comunità medica brindisina che rappresento”.
Per il dg De Nuccio “il workshop ha costituito un importante momento di aggiornamento e confronto multidisciplinare sui temi della salute femminile nelle diverse fasi della vita. Questo scambio di conoscenze scientifiche è fondamentale per migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie”.
Il programma ha approfondito numerosi argomenti di rilevante interesse clinico, tra cui la contraccezione, le alterazioni del ciclo mestruale, la sindrome dell’ovaio policistico, l’endometriosi, la fertilità e la procreazione medicalmente assistita, la terapia ormonale sostitutiva, la prevenzione e il trattamento dell’osteoporosi, la salute cardiovascolare della donna e la gestione degli effetti delle terapie oncologiche.
Ampio spazio è stato dedicato alle più recenti evidenze scientifiche e alle innovazioni terapeutiche in ambito ginecologico, endocrinologico e oncologico, con l’obiettivo di promuovere percorsi assistenziali sempre più personalizzati e appropriati, capaci di migliorare la qualità della vita delle pazienti.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di qualificati professionisti provenienti da diverse discipline, confermando l’importanza dell’approccio multidisciplinare nella presa in carico della salute della donna e il valore della formazione continua come strumento di crescita professionale e di miglioramento dell’assistenza sanitaria. Il responsabile scientifico Stomati ha dichiarato che “l’evento è stato un’occasione di aggiornamento e confronto per specialisti in Ginecologia sulle tematiche inerenti le innovazioni terapeutiche nel trattamento delle patologie ginecologiche, sui trattamenti ormonali e anti ormonali in oncologia ginecologica e sui trattamenti innovativi per le patologie che insorgono nelle pazienti dalla prima età fertile fino alla post-menopausa”.
Il corso ha visto la partecipazione di circa 130 specialisti in Ginecologia e Ostetricia provenienti da tutta la Puglia che si sono potuti confrontare sulle 14 relazioni tenute da eminenti professori ed esperti delle principali università italiane sulle tematiche specifiche del corso e sulle innovazioni terapeutiche.
“Negli ultimi 10 anni – ha aggiunto Stomati – abbiamo assistito a una completa rivoluzione dei trattamenti ormonali e non ormonali delle patologie ginecologiche. I progressi e le innovazioni terapeutiche in termini di antagonisti recettoriali e agonisti di nuovi recettori per molecole endogene e neurotrasmettitori consente di allargare notevolmente il bagaglio terapeutico a disposizione del ginecologo per l’adeguato “tailoring” dei trattamenti adeguati per ogni paziente. Questo – ha concluso – è stato un importante evento di crescita per tutti e di formazione, in particolare, per i giovani ginecologi del territorio salentino”.
Il corso ha avuto il patrocinio della Asl Brindisi e dell’AOGOI, Associazione Ginecologo Ospedalieri Italiani e della Società di Ginecologia della Terza Età.







