Home Primo PianoTerre di Acaya e Roca – Mesagne Calcio pareggio a reti inviolate

Terre di Acaya e Roca – Mesagne Calcio pareggio a reti inviolate

da redazione sport

Termina a reti bianche il big match di Melendugno tra Terre di Acaya e Mesagne, una sfida d’alta classifica intensa e combattuta fino all’ultimo secondo. I gialloblù, secondi in graduatoria a una sola lunghezza dalla capolista Ostuni, escono con un punto prezioso dal campo di una squadra in piena zona playoff e reduce da sette vittorie consecutive. Uno 0-0 che racconta di agonismo, tensione e occasioni mancate, in una gara fortemente condizionata da un terreno di gioco ai limiti della praticabilità, reso ancora più pesante dalla pioggia delle ultime ore.

L’avvio è vivace: al 4’ Espindola prova dalla distanza a sorprendere Colapietro, che risponde presente. All’8’ Sekou mette al centro un pallone insidioso che attraversa l’area senza trovare deviazioni decisive. All’11’ grande occasione per i padroni di casa: Baclet inventa per Espindola, ma Colapietro si supera nell’uno contro uno salvando il Mesagne. Pochi minuti più tardi, però, lo stesso estremo difensore viene espulso per fallo da ultimo uomo proprio su Baclet, lasciando i suoi in inferiorità numerica dopo appena un quarto d’ora. Mister e compagni ridisegnano l’assetto: fuori capitan D’Amanzo, dentro Schettino a difesa dei pali.

Nonostante l’uomo in meno, il Mesagne non rinuncia a giocare e a cercare il vantaggio. Al 21’ Baclet su punizione sfiora il bersaglio, ma è al 39’ che i gialloblù vanno davvero vicini al gol: Ribezzi calcia magistralmente una punizione che si stampa in pieno sulla traversa. È l’occasione più clamorosa del primo tempo. Nel finale Almeyra, sugli sviluppi di un piazzato, colpisce di testa mandando di poco fuori, mentre Schettino neutralizza con coraggio un pallone pericoloso su corner dei locali. Si va al riposo sullo 0-0, con il Mesagne capace di reggere l’urto nonostante l’inferiorità numerica e un Terre di Acaya aggressivo e determinato.

Nella ripresa il copione non cambia. Al 48’ Espindola tenta il pallonetto su Schettino, ma Diop legge tutto e sventa il pericolo. Gli ingressi di Mbaki, Taveri e Fatty danno nuova linfa al Mesagne, che cresce con il passare dei minuti. Al 60’ proprio Fatty, appena entrato, colpisce un clamoroso palo a portiere battuto, facendo tremare il pubblico di casa. Otto minuti più tardi ci riprova al volo, ma Franco risponde con i guanti. Al 69’ resta qualche dubbio su un intervento in area ai danni di Mbaki, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste.

La gara si mantiene nervosa: ammoniti Babacar, Rutigliano, Sekou e Taveri; al 66’ Rutigliano viene espulso per doppia ammonizione ristabilendo la parità numerica. Nel finale entrambe le squadre cercano il colpo grosso: al 78’ Raffin di testa manda alto sugli sviluppi di un corner, al 94’ il contropiede del Mesagne con Fatty viene neutralizzato in angolo, mentre al 95’ è la difesa gialloblù a respingere l’ultimo assalto dei padroni di casa.

Dopo 95 minuti intensi, termina 0-0. Il Mesagne porta via un punto di grande peso specifico, allungando la striscia di risultati utili e dimostrando solidità e carattere su un campo difficile e in condizioni complicate. Il Terre di Acaya rallenta la corsa ma conferma di essere squadra organizzata e temibile. La lotta al vertice resta apertissima.

banner distante

spazio

Potrebbe piacerti anche