Nuovo episodio della cosiddetta “truffa dello specchietto” questa mattina a Mesagne. Il fatto è avvenuto in via Sandonaci, all’altezza del panificio.
Secondo il racconto della vittima, i truffatori viaggiavano a bordo di una Panda di colore avana con a bordo un uomo e una donna, quest’ultima intenta a fingere uno stato di gravidanza. Entrambi avevano un forte accento campano. La tecnica utilizzata è quella ormai nota: la vittima sente un colpo sull’auto, viene raggiunta e costretta a fermarsi con la richiesta di risarcire un presunto danno provocato allo specchietto retrovisore.
Dopo il tentativo di truffa, i due si sono allontanati in direzione Sandonaci, facendo perdere le proprie tracce.
L’episodio rappresenta un nuovo invito alla prudenza. In situazioni analoghe è consigliabile non consegnare denaro, mantenere la calma, contattare immediatamente le forze dell’ordine e annotare, se possibile, targa, modello e caratteristiche del veicolo e dei suoi occupanti. La tempestiva segnalazione può risultare determinante per individuare i responsabili e prevenire nuovi raggiri.








