Ieri pomeriggio, venerdì’ 23 giugno, è stato inaugurato il Museo Militare dell’associazione Combattenti e Reduci. La raccolta di cimeli delle due Guerre Mondiali si trova in piazza Orsini e sarà aperta al pubblico, nei periodi estivi, dalle 17.30 alle 20.30. Tanti i rappresentati istituzionali che hanno partecipato a questo momento di apertura lodando l’iniziativa che ha ricevuto un finanziamento del Ministero per i Beni Culturali. Riportiamo di seguito le parole pronunciate da don Angelo Galeone, sacerdote di Mesagne, che è stato chiamato per impartire la benedizione: “I reperti qui conservati raccontano gli eventi che ci hanno ridonato la libertà; sono un racconto d’amore per la Patria; sollecitano la nostra memoria al ricordo di quanto sia costata la libertà di cui oggi godiamo: sacrifici, prigionia, deportazione, morte dei nostri soldati, caduti per difendere la Patria, la Madre Patria! Un Museo Militare è dunque una grande lezione di vita! Scriveva il poeta Metastasio: “Chi per la Patria muore, non muore mai!” Quanto è vera questa frase! I nostri soldati vivono in noi, li ricordiamo come nostri benefattori e servitori del nostro Paese. “Chi per la Patria muore, vissuto è assai»: giovani ed eroi, morti alla terra, ma gloriosi nell’ eternità. Sono morti stringendo il Tricolore e gridando con voce roca: Viva l’Italia!”
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