Per il COMEPER – Comitato Mesagne per la Ricerca, organismo di volontariato (OdV) fondato il 10 gennaio 2004 presso il Notaio Lavinia VACCA, ricorre il 22° anniversario, una felicissima opportunità per riaffermare con forza la missione che guida il suo operato, da oltre 2 decenni. Cioè, instillare nei cittadini, in primis nei giovani, l’amore per lo studio, la ricerca, la cultura e l’innovazione sociale come strumenti essenziali per costruire il futuro con le proprie mani.
Nato dalla volontà di 49 Cittadini – in prevalenza donne e uomini Mesagnesi che hanno creduto, e continuano a credere, nel valore della conoscenza come bene comune – il COMEPER ha attraversato questi 22 anni mantenendo solidamente intatto il proprio spirito originario: quello di un’associazione senza scopo di lucro radicata nel territorio, ma capace di guardare oltre i confini locali, favorendo connessioni, idee e progettualità per le nuove generazioni e per i cittadini sia giovani che senior.
In questo contesto, il legame con ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo) e con il LABTS (Laboratorio del Terzo Settore), presenti nella stessa sede nel Convento dei Cappuccini a Mesagne, rappresenta un pilastro fondamentale dell’operato e delle iniziative del COMEPER. Questa associazione di volontariato, con il concreto contributo di Soci, Sostenitori e Benefattori, fra cui la compianta Prof.ssa Maria Luisa PORTULANO ha protetto negli anni un presidio scientifico territoriale come ISBEM che – pur nella sua fragilità di istituto di ricerca e formazione – continua a rappresentare un punto di riferimento per l’Innovazione basata su evidenze scientifiche, via preziosa per avere servizi di qualità a disposizione per tutti, senza limiti di censo, cultura, razza, sede.
COMEPER, LABTS e ISBEM (realtà nate dal basso e senza finalità di lucro), si sono consolidate e supportate nei momenti di bisogno e nelle difficoltà, al pari di una vera famiglia, condividono una visione basata sui valori e sulla ricerca applicata nonché sul trasferimento della conoscenza e su una concezione inclusiva della salute intesa come bene comune e non solo individuale. Tale approccio darà certamente frutti se ripuliremo l’ambiente dalle varie storture e dagli inquinanti spesso introdotti per pura sete di profitto.
Nel triennio 2023–2025, tale visione si è tradotta in molteplici eventi e progetti fra loro legati da un filo comune, ancorché articolati per ambiti e finalità: la cura delle persone, del territorio, della memoria collettiva, della speranza, della lotta alla povertà educativa etc. Fra i progetti si citano, in modo non esaustivo: ViVa_VOLO, Giardino Botanico, Terra Madre, Ground Up, UEPE, nonché OSCAR, PROMETEO, SISAGEN-Cardio e SWITCH Generation supportati nel loro percorso di implementazione sul campo. Invero, trattasi di progetti conclusi o sottomessi che rappresentano non solo risultati concreti, ma anche tracce di un percorso più ampio, fatto di studio, partecipazione, inclusione, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle radici culturali del nostro territorio.
Quale testimonianza di identità e riflessione culturale profonda, sono stati pubblicati libri disponibili nell’ex-convento dei Cappuccini di Mesagne, detto Monastero del 3° Millennio:
Carmelo FORMICA: Le mie radici ancorate fra le rocce di una “siticulosa” Puglia. Guido MEMO: Il Terzo Settore nel Mezzogiorno.
Amedeo Elio DISTANTE: Teoremi medici e filosofici
Guido MEMO: Con Luigi Russo, tra volontariato e partecipazione
A nome della Presidenza e del Consiglio Direttivo del COMEPER siamo lieti di informare e coinvolgere tutta la cittadinanza affinché l’anniversario sia uno sprone al rilancio dell’OdV, oltre che un incentivo per costruire il futuro con le nostre stesse mani, riconoscendo il valore di ciò che è stato fatto e, al contempo, assumendosi responsabilità, oneri e obiettivi che l’impegno di cittadini coraggiosi e generosi potrà trasformare in benessere collettivo.
Ricordare il 22° compleanno del COMEPER non è quindi un atto celebrativo fine a se stesso, bensì un chiaro invito a credere che l’investimento in ricerca, cultura e formazione è un vero atto di lungimiranza, di intelligenza civica e di amore per la propria comunità.
Da parte sua, in questo anniversario, il COMEPER rinnova il proprio impegno a camminare accanto alle istituzioni, ai cittadini, al mondo della scuola, del Terzo Settore e della ricerca, alle aziende stesse e al mondo della comunicazione affinché Mesagne, il nostro territorio (ma non solo!) crescano come luoghi di opportunità, consapevolezza e futuro condiviso.
Ad esempio, proprio con i bandi per progetti che sono in ballo in questi giorni, al fine dell’inserimento di Giovani Volontari del Servizio Civile Universale, il ruolo del COMEPER è stato cruciale per finalizzare le proposte per PN Metro, PN Inclusione e i Grandi Anziani.
Costruire oggi ciò che migliorerà il domani è il senso autentico dell’agire del COMEPER e della vivace rete di Enti del 3° Settore che sono nell’ex convento dei Cappuccini di Mesagne.
Alessandro Distante, Presidente COMEPER Guido MEMO, Vicepresidente









