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Viale Indipendenza, cittadini e Comune contro l’installazione di una nuova antenna di telefonia

da Cosimo Saracino
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Cittadini e Comune sul piede di guerra rispetto alla proposta di installazione di una nuova antenna di telefonia mobile da parte di Vodafone, nei pressi del supermercato Eurospin in Viale Indipendenza. I residenti della zona, preoccupati per i potenziali impatti sulla salute pubblica, hanno scritto una lettera indirizzata al Sindaco, alla Vodafone e all’Arpa Puglia, manifestando le loro gravi preoccupazioni.

Il Comune, dal canto suo, lo scorso 9 aprile con una lettera del Sindaco Toni Matarrelli “ha diffidato l’azienda a dare seguito al Piano di Installazione del 2024” poiché “incompatibile con le previsioni di sviluppo urbanistici già attuativi” a causa del fatto che “le nuove collocazioni risultano a distanza non conforme a quelle già esistenti e risultano ubicate in area tipizzata da Piano Regolatore Generale quale zona C”.

L’installazione di antenna radio base da parte di Vodafone – si legge nella lettera a firma dei residenti -, nei pressi del supermercato Eurospin di Mesagne sito in Viale Indipendenza…nonché il potenziamento degli impianti di radiofrequenza già installati, crea notevoli preoccupazioni per le dirette, immediate e gravi conseguenze alla salute pubblica derivanti dalla suddetta installazione, soprattutto per i cittadini residenti nelle aree circostanti”, si legge nella lettera.

I residenti evidenziano il potenziale rischio derivante dall’esistenza di altre antenne nel raggio di 300 metri dalla nuova installazione, sostenendo che l’effetto cumulativo potrebbe avere conseguenze nocive sulla salute e sull’ambiente. Inoltre, i cittadini fanno notare che nelle vicinanze dell’installazione sono presenti siti sensibili come una scuola materna e una RSA, e risiedono mesagnesi affetti da gravi patologie cliniche incompatibili con gli effetti dannosi prodotti dai campi elettromagnetici.

A supporto delle loro tesi, i residenti citano diverse fonti normative e scientifiche, tra cui la Costituzione Italiana, la Risoluzione del Parlamento Europeo del 2 aprile 2009, la Risoluzione del Consiglio d’Europa n. 1815 del 2011 e il documento dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro del maggio 2011. Invocano inoltre il Principio di Precauzione, parte integrante dell’ordinamento nazionale.

I cittadini residenti chiedono la collaborazione di tutti gli abitanti di Mesagne per difendere la propria salute e l’ambiente, invitandoli a sottoscrivere la lettera di diffida. Sabato 20 aprile, dalle 16:00 alle 19:00, è previsto un punto di raccolta firme nel piazzale del Penny Market in via Brindisi. La battaglia contro l’installazione dell’antenna di telefonia mobile si fa sempre più accesa, con un gruppo di mesagnesi e il Comune determinati a difendere i propri diritti e il proprio benessere. Resta da vedere quale sarà la risposta di fronte a questa mobilitazione popolare.

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