Prende il via la stagione teatrale 2026 “Visioni Umane”, il cartellone organizzato presso il Teatro in Pineta dall’associazione teatrale Teatro Folletti e Folli, sotto la direzione artistica di Dario Ubaldo Lacitignola.
Il primo appuntamento è in programma sabato 13 giugno alle ore 21, con la messa in scena di “Casa di Bambola” di Henrik Ibsen, proposta come rivisitazione del laboratorio teatrale “Il Gioco dell’Attore”. Lo spettacolo sarà replicato domenica 14 giugno, sempre alle ore 21, presso il Centro Padre Massimiliano Kolbe di Cisternino.
La produzione porta la firma della compagnia Teatro Folletti e Folli ed è il risultato di un intenso percorso laboratoriale guidato dal regista Dario Lacitignola, con la collaborazione di Francesca Pedullà, Frey Faust e Manuela Martella della compagnia La Radice dei Viandanti, che hanno curato il movimento scenico.
Sul palco saranno impegnati 20 allievi-attori, protagonisti di un lavoro corale che affronta uno dei temi più attuali e delicati della drammaturgia moderna: quello di una relazione apparentemente equilibrata e normale che, scena dopo scena, rivela la propria natura tossica e oppressiva.
Considerata una delle opere più significative di Henrik Ibsen, “Casa di Bambola” continua a interrogare il pubblico sui rapporti umani, sulle dinamiche di potere all’interno della coppia e sul percorso di emancipazione personale. La nuova produzione del Teatro Folletti e Folli si inserisce in questa tradizione, offrendo una lettura contemporanea del testo attraverso il lavoro svolto durante il laboratorio teatrale.
Con l’avvio di “Visioni Umane”, il Teatro in Pineta inaugura una nuova stagione dedicata alla riflessione sull’uomo, sulle relazioni e sulle trasformazioni sociali, confermando il proprio ruolo di spazio culturale aperto alla ricerca artistica e alla formazione teatrale del territorio.







