Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità la mozione sul Piano di rigenerazione olivicola, sottoscritta da tutti i capigruppo, che impegna la Giunta regionale a destinare le risorse residue dei 300 milioni di euro stanziati per il Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia allo sgravio del Tributo 630 per gli olivicoltori colpiti dalla Xylella fastidiosa.
La mozione prevede l’adozione di un provvedimento una tantum per esentare dal pagamento del tributo gli agricoltori proprietari di terreni ormai improduttivi a causa del batterio. Contestualmente, la Regione sarà impegnata a sollecitare il Governo nazionale, attraverso il Ministero dell’Agricoltura, affinché approvi e sostenga questa misura.
L’iniziativa nasce dalla necessità di dare una risposta concreta agli olivicoltori che, oltre ad aver subito la devastazione dei propri uliveti e la conseguente perdita di reddito, continuano a essere chiamati al pagamento del Tributo 630, richiesto dal Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia ai proprietari di terreni e fabbricati ricadenti nel comprensorio consortile per i servizi di manutenzione e gestione delle opere di bonifica e difesa idraulica.
Per le aziende agricole colpite dalla Xylella, il pagamento del tributo rappresenta un ulteriore aggravio economico su bilanci già compromessi, anche alla luce della percezione di una scarsa corrispondenza tra il contributo richiesto e i benefici ricevuti sul territorio.
Con questa mozione, il Consiglio regionale chiede quindi di individuare gli oliveti resi improduttivi dalla Xylella fastidiosa e di garantire ai proprietari un’esenzione straordinaria dal Tributo 630, utilizzando le risorse ancora disponibili del Piano di rigenerazione olivicola. Un intervento che punta a offrire un sostegno immediato e concreto a un comparto che continua a pagare le conseguenze di una delle più gravi emergenze fitosanitarie che hanno colpito l’agricoltura pugliese.
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