L’Europa non è solo un’idea scritta nei libri: è un viaggio, un incontro, uno scambio di sorrisi e di culture. E ieri, per sedici studenti delle classi terze della scuola Maja-Materdona, questa idea è diventata realtà.
Accompagnati dai loro docenti, i ragazzi sono partiti alla volta di Madrid per vivere un’esperienza di scambio con una scuola madrilena nell’ambito del programma Erasmus+. Un progetto che rappresenta molto più di una semplice trasferta scolastica: è un’opportunità di crescita personale, culturale e linguistica.
Ad attenderli, le famiglie dei loro coetanei spagnoli, con cui avevano già iniziato a conoscersi nelle settimane precedenti. Un’accoglienza calorosa che permetterà ai nostri studenti di immergersi completamente nella quotidianità spagnola, condividendo abitudini, tradizioni e stili di vita diversi dal proprio.
L’esperienza, completamente GRATUITA per le famiglie, testimonia l’importanza e il valore di una scuola che investe nell’apertura internazionale e nell’inclusione. Attraverso il confronto diretto con un’altra realtà europea, i ragazzi avranno la possibilità di sviluppare nuove competenze, rafforzare l’autonomia, migliorare le abilità linguistiche e, soprattutto, ampliare il proprio sguardo sul mondo.
Erasmus chiama, Maja-Materdona risponde: con entusiasmo, curiosità e voglia di mettersi in gioco. Perché educare significa anche questo — costruire ponti, abbattere confini e formare cittadini europei consapevoli e inclusivi.








