Home Attualità“KO AL BULLISMO!”: A MESAGNE SERATA DI RESTITUZIONE DEL PROGETTO REALIZZATO DALLE SECONDE CLASSI DELLE SCUOLE MEDIE 

“KO AL BULLISMO!”: A MESAGNE SERATA DI RESTITUZIONE DEL PROGETTO REALIZZATO DALLE SECONDE CLASSI DELLE SCUOLE MEDIE 

da Redazione

Domani, venerdì 27 febbraio, a partire dalle ore 17:30, presso l’auditorium del Liceo Epifanio Ferdinando Ferdinando, si terrà la serata di restituzione del progetto “KO al bullismo! Facciamo squadra”, ideato e promosso dall’associazione di promozione sociale Vivilaria, e realizzato in collaborazione con l’asd Team Boxe. 

Dopo i saluti istituzionali, interverrà il professor Giuseppe Lavenia, tra i massimi esperti in bullismo, cyberbullismo e dipendenze digitali, che dialogherà con la dottoressa Marina Poci e, in un confronto aperto e diretto, risponderà alle domande dei ragazzi delle seconde classi delle scuole secondarie inferiori Gian Francesco Maia Materdona e Aldo Moro di Mesagne. 

All’evento parteciperà anche la Procuratrice della Repubblica di Brindisi, dottoressa Pina Montanaro, alla sua prima uscita pubblica dopo la recente nomina. 

“Quello del bullismo e del cyberbullismo è oggi un tema di stringente attualità, che tocca da vicino scuole, famiglie e comunità: i conflitti tra pari si spostano sempre più spesso anche online, amplificando solitudine, disagio e fragilità. Per questo è fondamentale creare spazi di ascolto, informazione e dialogo, per dare strumenti concreti ai giovani e agli adulti che li accompagnano”, afferma la dottoressa Maria Carmela Scianaro, presidente di VivIlaria. 

Il progetto ha previsto quattro incontri formativi della durata di due ore ciascuno, rivolto alle classi seconde, con il contributo di figure professionali diverse e complementari: operatori della Polizia Cibernetica, un’assistente sociale, un’avvocata e una psicologa, al fine di garantire agli studenti una visione completa, realistica e multidisciplinare del fenomeno. 

A questi momenti si sono affiancate otto ore di laboratori pratici, durante i quali gli alunni sono stati protagonisti attivi del percorso. Attraverso la realizzazione di cartelloni, giochi di ruolo e attività esperienziali, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di immedesimarsi nelle diverse situazioni, riflettere sulle conseguenze dei comportamenti e sviluppare empatia e senso di responsabilità. 

“La serata di domani, 27 febbraio, aperta alla cittadinanza, sarà un momento di riflessione collettiva, condivisione e responsabilità, per costruire insieme una cultura del rispetto e dell’inclusione”, conclude Maria Carmela Scianaro.

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