Home CulturaMERCOLEDI’ 25 MARZO: IL DANTEDI’ 2026 ALL’ASSOCIAZIONE “DI VITTORIO” a MESAGNE

MERCOLEDI’ 25 MARZO: IL DANTEDI’ 2026 ALL’ASSOCIAZIONE “DI VITTORIO” a MESAGNE

da Cosimo Saracino

Torna il consueto appuntamento dell’Associazione AMICI DELLA DI VITTORIO e della BIBLIOTECA PORTULANO con il DANTEDI’ che si celebra il 25 marzo di ogni anno a partire dal 2020 e sta ad indicare il giorno dell’anno 1300 in cui, secondo la tradizione, Dante si perde nella “selva oscura”.

Negli anni scorsi era un appuntamento fisso in cui il prof. Ermes De Mauro usava intrattenere il pubblico della “Di Vittorio” con le sue coinvolgenti lezioni su Dante, che si possono riascoltare sul canale YouTube dell’Associazione “Di Vittorio”. L’appuntamento, quindi, è per MERCOLEDI’ 25 MARZO 2026 ALLE ORE 18 nel consueto salone della “Di Vittorio” in via Castello, 20 a Mesagne.

La serata sarà introdotta da Norma De Francesco, Vice Presidente dell’Associazione “DiVittorio” mentre la lectio magistralis è stata affidata alla professoressa Pierangela Del Prete che ha scelto il tema <<Da “…lo primo dei miei amici …”  della Vita Nova agli altri amici di Dante>>  anche in memoria del Suo amico Ermes De Mauro. Nella Vita Nova, il “primo dei miei amici” di Dante è Guido Cavalcanti. A lui Dante dedica il sonetto “A ciascun’alma presa e gentil core”, primo componimento dell’opera, invitandolo a interpretare il sogno d’amore in cui Beatrice appare tra le braccia del poeta, consolidando il loro legame nel dolce Stilnovo. 

Dante e Cavalcanti condividevano un’amicizia profonda ma complessa, fatta di omaggi poetici e divergenze filosofiche sull’amore. Con A ciascun’alma presa, Dante si rivolgeva all’élite dei poeti stilnovisti, i “fedeli d’Amore”, per condividere la sua esperienza onirica e ricevere un giudizio stilistico e letterario. Oltre a Cavalcanti, la cerchia includeva poeti come Lapo Gianni e Cino da Pistoia, con i quali Dante condivideva la visione dell’amore e della poesia. Questo scambio di sonetti segnò l’inizio della loro amicizia e il riconoscimento di Cavalcanti come figura guida e “primo” confidente intellettuale nel percorso narrato nella Vita Nova. 

E’ un’iniziativa di: Associazione “Di Vittorio” – Biblioteca Portulano.

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