Home AttualitàLegalità in primo piano: l’I.C. “Carducci-Materdona” premiato al 174° anniversario della Polizia di Stato

Legalità in primo piano: l’I.C. “Carducci-Materdona” premiato al 174° anniversario della Polizia di Stato

da Redazione

Nella suggestiva cornice del Castello Alfonsino, si è svolta venerdì 10 aprile 2026 la cerimonia per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, organizzata dalla Questura di Brindisi. L’evento ha rappresentato un momento di alto valore civile, alla presenza delle principali autorità istituzionali, militari e religiose del territorio.
In questo prestigioso contesto, l’Istituto Comprensivo “Carducci-Materdona” ha vissuto un’importante occasione di riconoscimento e orgoglio. Due classi dell’Istituto sono state infatti premiate come vincitrici ex aequo nell’ambito del progetto-concorso “PretenDiamo Legalità”, iniziativa volta a promuovere tra i giovani i valori del rispetto delle regole e della cittadinanza attiva.

In particolare, si sono distinte:
• la classe 3^ C del plesso “Carducci”, con l’elaborato grafico “Le parole sono semi”;
• la classe 5^ C del plesso “Borsellino”, con il video “Il peso delle piume”.

La premiazione ha rappresentato il momento culminante di un significativo percorso didattico che ha accompagnato gli alunni nella scoperta dei valori della legalità e del rispetto, trasformandoli in messaggi semplici, creativi e profondamente coerenti con la loro età e sensibilità.
È stata una giornata ricca di emozioni: vedere i nostri studenti protagonisti in una ricorrenza così solenne conferma il valore di una scuola aperta al territorio, capace di dialogare con le istituzioni e di contribuire alla formazione dei cittadini di domani, nel segno della responsabilità e della convivenza civile.
Celebrare un traguardo così significativo rappresenta un ulteriore riconoscimento dell’impegno quotidiano dell’Istituto “Carducci-Materdona” nella promozione della cultura del rispetto e dell’educazione alla legalità.

banner control

spazio

Potrebbe piacerti anche