Riceviamo e pubblichiamo una lettera da parte di una mamma che affronta ogni giorno le problematiche della disabilità. Una riflessione che proponiamo a tutti i candidati.
In questa campagna elettorale sentiamo parlare di tutto: giovani, garanzie, lavoro, futuro… ma chi parla della disabilità? Chi parla delle famiglie che si occupano di chi è fragile? Nello specifico, chi parla dell’autismo e di tutte le forme di neurodivergenza che, purtroppo, sono in aumento?
Chi parla di noi genitori, abbandonati senza supporto morale? Chi parla dei diritti che ci vengono negati?
Non abbiamo nessun tipo di aiuto e, credetemi, ce ne sarebbe davvero tanto bisogno. E non chiediamo sempre tutto gratuitamente, ma purtroppo non tutti possono permettersi le terapie private.
Adesso che si avvicina l’estate, con la fine della scuola, cosa c’è per i nostri bambini neurodivergenti? Un centro estivo di 15 giorni… e poi?
Scusate lo sfogo.
A parlare è una delle tante mamme di un bambino autistico che non riceve aiuto da nessuno. Lettera firmata









