Nell’ambito del progetto “MUOVINSIEME – Scuola e comunità in movimento”, il nostro Istituto Comprensivo Giovanni XXIII – Moro ha promosso, in collaborazione con la Polizia Locale del Comune di Mesagne, un importante percorso di educazione stradale rivolto agli alunni delle classi prime e terze della scuola primaria.
L’iniziativa, fortemente sostenuta dal Dirigente Scolastico Prof. Salvatore Fiore, si inserisce nel più ampio percorso di educazione civica finalizzato alla formazione di cittadini consapevoli, responsabili e rispettosi delle regole della convivenza civile e della sicurezza stradale.
Attraverso attività teoriche, supportate da materiali audiovisivi e momenti di confronto guidati dagli operatori della Polizia Locale, gli alunni hanno potuto approfondire temi fondamentali quali il ruolo della Polizia Locale, le principali norme del Codice della Strada, il significato della segnaletica stradale e i corretti comportamenti da adottare come pedoni e utenti della strada.
Particolarmente coinvolgente è stata la fase laboratoriale e pratica: i bambini delle classi prime hanno sperimentato percorsi educativi all’esterno del plesso scolastico, osservando direttamente attraversamenti pedonali, segnaletica e situazioni reali di viabilità urbana; gli alunni delle classi terze, invece, hanno partecipato a simulazioni e attività ludico-didattiche organizzate nei plessi scolastici, trasformati per l’occasione in veri e propri spazi dedicati alla sicurezza stradale.
Grande apprezzamento è stato espresso dall’Assistente della Polizia Locale dott.ssa Anna Maria Mastrovito, che ha curato le attività formative, sottolineando il valore educativo di progetti come questo, fondamentali per promuovere nei più giovani il senso di responsabilità, il rispetto delle regole e la tutela della vita.
L’Istituto desidera rivolgere un sentito ringraziamento all’Assistente della Polizia Locale dott.ssa Anna Maria Mastrovito per la professionalità, la disponibilità e la competenza con cui ha guidato gli alunni durante le attività. Particolarmente apprezzata è stata l’efficacia formativa degli incontri, capaci di coinvolgere attivamente i bambini attraverso linguaggi, esempi e tematiche vicine alla loro quotidianità.
L’esperienza ha rappresentato un significativo esempio di collaborazione virtuosa tra scuola, istituzioni e territorio, confermando quanto sia importante costruire reti educative capaci di accompagnare gli studenti nella crescita umana, civica e sociale. Educare alla sicurezza stradale significa educare al rispetto, alla responsabilità e alla cittadinanza attiva: valori indispensabili per il futuro delle nuove generazioni.
















