Dopo 4 settimane esatte ci chiediamo a cosa sia servito tutto questo tempo di attesa.
A presentare la Giunta più ovvia e banale, frutto di un mero calcolo dei pesi elettorali. Al di là dei nomi, sempre gli stessi e prevedibili, anche e sopratutto il peso delle deleghe dimostra chi terrà realmente il timone di questo Governo.
Il dato politico vero che constatiamo è che non c’è un progetto politico, e perfino il Campo Largo in versione Mesagnese, cambia forma e si trasforma.
Diventa un campo elastico, un campo usa e getta, solo per fini di propaganda elettorale.
E appare un campo molto bruciacchiato…
I progetti politici dovrebbero andare oltre il mero risultato elettorale, altrimenti siamo davanti solo alla spartizione di potere e poltrone.
E a Mesagne non c’è un progetto.
C’è un NOME, che piaccia o meno, che pone e dispone, scegliendo e posizionando le pedine nei posti più utili.
Il nostro ruolo sarà elevare la politica dai personalismi, continuare a costruire, fare una sana opposizione e mostrare che le idee e i progetti possono unire davvero le persone.
Sempre e solo nell’interesse dei cittadini Mesagnesi.







