Di seguito pubblichiamo il discorso di insediamento del presidente del consiglio comunale, avv. Marco Calò: Signore Consigliere e signori Consiglieri, Signor Sindaco, componenti della Giunta, Cittadine e Cittadini presenti e all’ascolto, assumo oggi la carica di Presidente del Consiglio comunale con profonda emozione, per l’onore del quale mi sento investito e ancor di più per la grande responsabilità che il ruolo comporta.
Affronto questa nuova esperienza con il profondo rispetto che si deve a quest’Aula, certo/a che la novità del ruolo sarà uno stimolo continuo per operare con il massimo della dedizione e della trasparenza. Da subito, però, è certa ed assoluta la dedizione e la lealtà che guideranno lo svolgimento di questa carica.
Un sincero ringraziamento va a ciascuno dei componenti di questo Consiglio per la fiducia accordata. Il dovere quotidiano sarà quello di essere garanti di quest’Aula, tutelando i diritti di ogni singolo consigliere, sia di maggioranza che di opposizione, affinché ogni voce trovi ascolto e dignità nel cuore istituzionale della Città.
Un saluto anche personale ed un augurio di buon lavoro sono rivolti al Sindaco e alla Giunta comunale: la sfida che attende Mesagne è straordinaria e, per vincerla, sarà fondamentale far dialogare in modo sinergico e fluido tutti gli ingranaggi della macchina amministrativa.
Il Consiglio comunale non può essere un semplice luogo di ratifica, ma deve confermarsi come il cuore pulsante della democrazia locale attraverso la piena espressione dei suoi poteri di orientamento, dibattito politico e controllo. Tuttavia, il potere senza dialogo rischia di trasformarsi in sterile contrapposizione, ed è per questo che l’auspicio più grande è l’instaurazione di una collaborazione leale e costante ad ogni livello: tra Consiglio e Giunta per un’azione amministrativa coerente, tra i consiglieri e il Sindaco nel rispetto dei reciproci ruoli, e tra la politica e l’apparato tecnico per tradurre le idee in progetti tangibili.
La parola chiave di questo mandato sarà “condivisione”. Lavoreremo per obiettivi strategici comuni nel rispetto rigoroso delle regole, da non intendersi come lacci che frenano l’azione, ma come il terreno di gioco democratico che garantisce trasparenza per tutte e tutti. Solo unendo le forze, pur nelle legittime differenze di pensiero, e anzi arricchiti dalla diversità del vissuto personale e politico di ciascuno, sapremo dare risposte concrete ai bisogni dei mesagnesi.
Non si può guardare al futuro senza essere consapevoli della storia recente della comunità: Mesagne ha vissuto, in passato, stagioni difficili e ha attraversato un percorso buio, riportando ferite profonde, ma da quel buio la città ha saputo rialzarsi con una dignità e una forza straordinarie. Negli ultimi anni si è assistito a un vero e proprio rinascimento culturale e sociale che ha trasformato il territorio in un modello di riscatto e in un laboratorio di bellezza, legalità e cultura riconosciuto ben oltre i confini regionali.
Questo miracolo mesagnese non è stato l’opera di un singolo, ma il frutto di un’alleanza straordinaria e corale che vede protagonisti la sinergia preziosa con le Forze dell’Ordine, presidio instancabile di legalità e sicurezza, il mondo delle scuole dove si coltivano le menti del domani, l’energia del tessuto associazionistico locale, vero polmone sociale, e soprattutto il protagonismo dei cittadini, che hanno scelto di riappropriarsi degli spazi pubblici e dell’orgoglio di appartenenza.
Custodire questo riscatto e alimentare questo rinascimento rappresenta il compito primario a cui questo Consiglio comunale deve prefiggersi.
In questo percorso di crescita, un elemento di fondamentale importanza al quale dare un giusto e rinnovato valore è il Consiglio comunale dei ragazzi: spesso si ripete che i giovani sono il futuro, ma la verità è che essi rappresentano già il presente di Mesagne. Il Consiglio dei ragazzi non deve essere una simulazione formale o una passerella istituzionale, ma un organo ascoltato, valorizzato e integrato nelle riflessioni amministrative, poiché abituare i giovani alla partecipazione democratica, a respirare l’aria della cosa pubblica e ad amare la propria città attraverso l’impegno civile significa piantare semi di responsabilità che renderanno la Mesagne di domani ancora più forte, aperta e democratica.
Anni di intenso lavoro attendono questo Consiglio, caratterizzati da momenti di confronto acceso che costituiscono la linfa della democrazia attraverso il pluralismo, ma la speranza è che non si perda mai di vista l’obiettivo finale: il benessere di Mesagne e dei suoi figli.
Oggi, mentre inauguriamo questa nuova pagina di storia cittadina, siamo chiamati a essere costruttori di ponti e custodi di speranza. Che questa Aula non sia mai un luogo di fredda burocrazia, ma un faro di democrazia viva, dove le idee si incrociano per accendere il futuro. Custodiamo insieme la bellezza della nostra terra, onoriamo il coraggio della nostra gente e camminiamo, fianco a fianco, verso i traguardi che questa città merita di raggiungere. Con umiltà, determinazione e lealtà, l’impegno e il servizio vengono messi a totale disposizione di questa massima assise cittadina.
Allo sforzo di ciascuno di voi, alla generosità di questa comunità, affido il cammino dei prossimi anni. Buon lavoro a tutti noi.








