Siglato l’accordo con l’Università della Terza Età. Il rettore Rymvidas Levykis nominato direttore dell’Ufficio di Delegazione. Un ponte tra Puglia e Paesi Baltici nel segno della salute, della sostenibilità e della cooperazione scientifica e culturale.
Brindisi, Palazzo Granafei-Nervegna – La Fondazione Dieta Mediterranea apre la sua prima sede all’estero. Il nuovo Ufficio di Delegazione nasce a Kaunas, in Lituania, grazie all’accordo con l’Università della Terza Età, e rappresenta un importante passo nel percorso di internazionalizzazione delle attività della Fondazione e nella diffusione dello stile di vita mediterraneo oltre i confini nazionali.
La nuova sede è destinata a diventare un punto di riferimento per la promozione dei principi della Dieta Mediterranea nei Paesi Baltici, attraverso iniziative di divulgazione, formazione, ricerca e cooperazione, con particolare attenzione alla promozione di stili di vita sani e sostenibili, rivolti tanto alla popolazione anziana quanto alle nuove generazioni.
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fondazione Dieta Mediterranea, dott. Domenico Rogoli, che sottolinea il valore strategico dell’accordo: «L’apertura della prima sede della Fondazione all’estero rappresenta un risultato di grande importanza e il naturale sviluppo di una relazione pluriennale costruita sulla condivisione di valori e obiettivi. Portare la Dieta Mediterranea in Lituania significa consolidare il nostro impegno nella promozione della salute, della sostenibilità e della qualità della vita, ampliando progressivamente le attività della Fondazione oltre i confini nazionali. Kaunas potrà diventare un autentico punto di riferimento per i Paesi Baltici e un ponte di dialogo tra il Mediterraneo e il Nord Europa».»
Alla guida dell’Ufficio di Delegazione è stato nominato il rettore dell’Università della Terza Età, prof. Rymvidas Levykis, che ha accolto con soddisfazione il nuovo incarico e ha manifestato la volontà di sviluppare un programma articolato di iniziative dedicate alla diffusione della cultura della prevenzione e del benessere. «La collaborazione con la Fondazione Dieta Mediterranea – dichiara il neo direttore – apre nuove prospettive per il nostro Paese. Ci impegneremo a divulgare e promuovere i principi di uno stile di vita sano e sostenibile, creando occasioni di confronto e conoscenza rivolti agli anziani, ma anche ai giovani. La Dieta Mediterranea non è soltanto un modello alimentare: è una cultura del vivere, fondata sull’equilibrio, sulla socialità, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle relazioni umane».
L’iniziativa assume inoltre un particolare significato sul piano storico e culturale, rafforzando il percorso di cooperazione tra la Lituania e la Puglia, territorio che ospita presso il prestigioso Palazzo Granafei-Nervegna di Brindisi la sede operativa della Fondazione Dieta Mediterranea.
I rapporti tra la Puglia e la Lituania affondano infatti le proprie radici in una storia di relazioni che risale al Rinascimento, legata anche alla figura della granduchessa Bona Sforza, regina di Polonia, granduchessa di Lituania e duchessa sovrana di Bari, che volle promuovere le buone abitudini mediterranee nel nord Europa, dal consumo dell’olio extravergine d’oliva al posto del lardo, al vino in sostituzione della birra, quindi l’utilizzo dei pomodori in cucina, fino all’assunzione di verdure crude a tavola.
La nascita della delegazione di Kaunas, a seguito della conclusione di un progetto Erasmus+ sulle strategie di invecchiamento sano e attivo, ha visto la partecipazione del prof Roberto Volpe, membro del Comitato scientifico della Fondazione, e del vice-rettore dell’Università, dott.ssa Jolanta Verykiene, e si inserisce in una prospettiva che supera la semplice collaborazione istituzionale ma guarda alla costruzione di un nuovo spazio europeo di integrazione scientifica e culturale.
La Fondazione Dieta Mediterranea e l’Università della Terza Età intendono sviluppare nei prossimi anni attività congiunte nei settori della ricerca, della formazione e della divulgazione, favorendo il confronto tra esperienze, competenze e tradizioni differenti, ma accomunate dall’obiettivo di migliorare la qualità della vita e promuovere modelli di sviluppo più sostenibili.
Con la nuova sede di Kaunas, la Fondazione Dieta Mediterranea compie così un passo concreto verso una dimensione sempre più internazionale, portando nel cuore dei Paesi Baltici i valori di un modello riconosciuto come patrimonio culturale e umano, e trasformando la Dieta Mediterranea in uno strumento di dialogo, cooperazione e costruzione di un futuro europeo condiviso.







