Ai candidati alla carica di Sindaco,
siamo gli alunni della classe 2°B dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII-Moro” e come autori del progetto “Ambasciatori della sostenibilità: i Giovani pugliesi per l’Europa del futuro” sentiamo il dovere di far sentire la nostra voce e diffondere le nostre convinzioni. Vi scriviamo guardando al futuro della nostra città con speranza e senso di responsabilità perché abbiamo a cuore il luogo in cui viviamo.
Avrete, ad esito dei risultati elettorali, l’incarico di guidare la nostra comunità, dovendo assumere il peso di decisioni importanti, capaci di influenzare la vita quotidiana di tutti noi, soprattutto delle nuove generazioni. Ci auguriamo che il Vostro ruolo sia basato sull’ascolto reciproco, perché il “Primo cittadino” non è solo chi amministra, ma chi sa comprendere i bisogni dei cittadini, valorizzare le differenze e creare opportunità, senza lasciare indietro nessuno.
Desideriamo sottoporre alla Vostra attenzione alcuni punti programmatici che riteniamo vitali per la crescita della nostra città che ha bisogno di una visione lungimirante. L’ambiente non è più solo un tema, è una priorità assoluta, ed è per questo che Vi chiediamo di attuare azioni concrete e mirate come ad esempio:
1) potenziare il senso civico e la salvaguardia delle aree verdi, valorizzando anche le aree periferiche e le cosiddette “villette di quartiere”rendendole moderni centri di aggregazione “green” per noi giovani;
2) promuovere l’iniziativa del bike sharing, un’attività che permette di noleggiare bici e monopattini elettrici gratuitamente o a un prezzo accessibile;
3) implementare progetti sulla sostenibilità ambientale, sociale e culturale rivolti agli istituti di ogni grado, per far capire quanto sia importante il tema per le future generazioni, perché la scuola è il luogo in cui si sviluppa la curiosità, il senso critico e la consapevolezza.
Come noto, Mesagne dovrà affrontare numerose sfide socioeconomiche: il calo demografico e il progressivo invecchiamento della popolazione, lo sviluppo di infrastrutture logistiche e digitali per incentivare l’economia locale, legata soprattutto all’agricoltura e al turismo. La mancanza di un programma concreto può avere una ricaduta negativa sulla nostra generazione che, in età adulta, è molto spesso costretta a mettere il cuore in una valigia abbandonando il nostro amato territorio. Chiediamo con questa istanza di compiere con dedizione il primo passo verso un cambiamento reale e profondo, trasformando il concetto di amministrare la “cosa pubblica” in “bene comune” come responsabilità di condivisa.
Ascoltare le giovani generazione è un gesto di attenzione, poiché il nostro spirito di osservazione è il frutto di una visione indipendente e critica, maturata tra i banchi di scuola e finalizzata a costruire una comunità più unita, giusta e consapevole, così come previsto dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell’UE e dalla nostra Costituzione.
Vi chiediamo di non dimenticare mai che dietro ogni scelta politica ci sono persone reali, con sogni, difficoltà e speranze. Governare con umanità e senso civico farà davvero la differenza. Speriamo che vogliate ascoltare la voce dei cittadini, grandi e piccoli, per costruire un programma politico capace di rendere la nostra città più sostenibile, così come previsto negli obiettivi del nostro progetto.
Cordiali saluti dalla 2°B I.C. “Giovanni XXIII-Moro”








