Home CulturaIl ritorno alla vita democratica in Terra di Brindisi nel contesto istituzionale e politico del dopoguerra 

Il ritorno alla vita democratica in Terra di Brindisi nel contesto istituzionale e politico del dopoguerra 

da Redazione

80 anni fa, nella primavera del 1946, si svolsero le prime elezioni libere in Italia, dopo 20 anni di dittatura, una guerra mondiale e 2 anni di guerra civile. Si tornò al voto anzitutto nei Comuni; non si votò lo stesso giorno, ma in due tornate: la prima tornata interessò5.722 comuni, iniziò il 10 marzo e si concluse il 7 aprile; la seconda coinvolse 1383 comuni, dal 6 ottobre al 24 novembre.

Dopo la prima tornata di elezioni comunali, il 2 giugno si votò per il Referendum istituzionale Monarchia/Repubblica.

Per la prima volta in assoluto, in Italia, a partire dal 10 marzo 1946, le donne ebbero il diritto di voto, sia come elettrici che come candidate.

In Provincia di Brindisi, le votazioni si svolsero come segue:

Votazioni comunali 1a tornata

17 marzo: Sandonaci, S. Pietro Vernotico, S. Pancrazio, Torre S.S.

24 marzo: Ceglie, Latiano, Ostuni

31 marzo: Brindisi, Torchiarolo

7 aprile: Carovigno, Mesagne, Oria, S. Michele, S. Vito

Votazioni comunali 2a tornata

27 ottobre: Erchie, Francavilla, Villa Castelli

10 novembre: Cellino, Cisternino, Fasano.

I risultati ottenuti dai Partiti, appena rinati, furono diversificati nei vari Comuni, con la prevalenza della DC e dell’Uomo Qualunque. Uniche eccezioni furono: Brindisi e Mesagne nella prima tornata;Cellino e Fasano nella seconda, dove vinsero i Partiti di sinistra (PCI, PSIUP, Partito d’Azione).

Per fare un esempio specifico, a Mesagne risultarono eletti 24 consiglieri del PCI, 4 della DC e 2 della Democrazia del Lavoro. Tra di essi, due erano donne: Carmela Perrucci detta Lina, e Chiara Di Giulio Rubino, entrambe nelle liste del PCI.

Nel Referendum istituzionale del 2 giugno, in tutti i comuni del brindisino vinse la monarchia.

I primi risultati di una ricerca storico-archivistica su quegli avvenimenti saranno esposti nel Convegno di studi che si terrà il 7 maggio 2026 a Brindisi, presso la casa del turista, Lungomare Regina Margherita n.44. 

​​​​Il Presidente della Società Storica di Terra d’Otranto

(prof. Domenico Urgesi)

Convegno 7 Maggio 2026 – PROGRAMMA

I sessione

Introduce e coordina i lavori

PROF. DOMENICO URGESI

Presidente Società Storica di Terra d’Otranto

 

Interventi

DOTT. GUIDO APREA

Prefetto di Brindisi

DOTT. GIUSEPPE MARCHIONNA

Sindaco di Brindisi

DOTT. TONI MATARRELLI

Presidente Consiglio Regionale Regione Puglia

DOTT. DIEGO SICORELLO

Direttore Archivio di Stato-Brindisi

DOTT.SSA LAURA DE SIATI

Presidente Rotary Club Brindisi-Valesio

 

Relazioni

PROF. STEFANO VINCI

Università di Bari

Il sistema podestarile. Dal fascismo al Regno del Sud (1943-1946)

DOTT. FRANCESCO GUASTAMACCHIA

Università di Bari

La ricostituzione delle amministrazioni comunali su base democratico-elettiva

DOTT.SSA MARGHERITA RUBINO

Società Storica di Terra d’Otranto

Il ruolo attivo delle donne nelle elezioni del 1946 in Terra di Brindisi: primi risultati

della ricerca.

PROF. FRANÇOIS QUASTANA

Università di Aix-Marsiglia

Un confronto con la situazione francese

 

Conclusioni

PROF. GIACOMO CARITO

Presidente Società di Storia Patria per la Puglia-Sezione di Brindisi

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