Il campionato di Promozione è ormai agli sgoccioli e per il Mesagne è tempo di guardarsi indietro, tra ricordi contrastanti e un finale tutto da vivere. Di questa stagione resterà l’entusiasmo degli inizi, quando sogni e ambizioni accompagnavano ogni domenica, ma anche l’amarezza di un epilogo segnato da difficoltà societarie che hanno progressivamente indebolito il progetto.
Oggi a tenere in piedi la barca c’è un gruppo di persone di buona volontà, impegnate a garantire dignità e continuità fino all’ultima giornata. Uno sforzo importante, che però da solo non basta a colmare le lacune emerse lungo il percorso.
In questo contesto, la trasferta di domenica 3 maggio contro l’Ostuni Calcio assume un valore che va oltre la classifica. Allo stadio Nino Laveneziana (calcio d’inizio ore 16:30) il Mesagne si gioca l’ultima gara fuori casa della stagione, un appuntamento che la tifoseria è chiamata a vivere da protagonista.
La società lancia un appello chiaro: essere presenti, sostenere, spingere la squadra fino all’ultimo minuto. Servirà cuore, voce e appartenenza per accompagnare i gialloblù in una sfida importante, da affrontare con orgoglio e determinazione.








