Un sistema di circa cento telecamere per tenere sotto controllo le principali vie di accesso a Mesagne e fornire alle Forze dell’Ordine uno strumento in più per prevenire e contrastare furti e altri reati predatori. Il progetto “VIA – Vigilanza Integrata Autoveicoli”, predisposto dal Comune di Mesagne, ha superato oggi un passaggio fondamentale con l’approvazione da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura a Brindisi.
Per Mesagne si tratta di un progetto particolarmente importante sul fronte della sicurezza urbana. L’obiettivo è creare una rete capillare di videosorveglianza, con circa cento telecamere distribuite soprattutto lungo le direttrici di ingresso e uscita dalla città. Il sistema non servirà soltanto a registrare immagini, ma comprenderà dispositivi per la lettura delle targhe dei veicoli.
La possibilità di collegamento alla banca dati nazionale SCNTT, il Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti, potrà rafforzare lo scambio di informazioni e il coordinamento operativo tra Forze di Polizia e Polizia Locale. Il progetto punta quindi a costruire una sorta di cintura tecnologica intorno alla città, capace di offrire un supporto alle attività investigative e di controllo del territorio.
L’approvazione arrivata oggi in Prefettura non equivale ancora all’assegnazione del finanziamento. Il via libera del Comitato consente infatti al Comune di Mesagne di partecipare al bando del Ministero dell’Interno, che mette a disposizione complessivamente 19 milioni di euro per l’intero territorio nazionale. I progetti saranno inseriti in una graduatoria sulla base di diversi parametri, tra i quali il numero degli abitanti e l’indice di delittuosità relativo ai reati di natura predatoria.
Insieme a Mesagne hanno ottenuto il via libera anche i progetti presentati dai Comuni di Ceglie Messapica, Erchie, Latiano, Oria, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, Torchiarolo, Torre Santa Susanna e Villa Castelli. Alla riunione, presieduta dal prefetto, hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il dirigente superiore tecnico e direttore della Zona Telecomunicazioni “Puglia e Basilicata” della Polizia di Stato, Giacinto Occhiogrosso, e i rappresentanti delle amministrazioni comunali interessate.
Il passaggio in Prefettura rappresenta dunque un primo risultato per il progetto VIA, ma adesso l’attenzione si sposta sulla graduatoria nazionale e sulla possibilità di ottenere le risorse necessarie alla sua realizzazione. Il Ministero dovrà infatti selezionare le proposte ammesse al finanziamento.
Il tema della videosorveglianza rientra da tempo nel percorso di collaborazione istituzionale sulla sicurezza urbana: la Prefettura di Brindisi registra già tra i protocolli sottoscritti il Patto per la sicurezza relativo all’impiego della videosorveglianza con il Comune di Mesagne.
A conclusione della riunione è stato ribadito il valore delle nuove tecnologie come supporto all’attività quotidiana delle Forze di Polizia. L’obiettivo è affiancare al controllo diretto del territorio una rete tecnologica sempre più integrata. Per Mesagne, se il progetto VIA otterrà il finanziamento ministeriale, questo percorso potrà tradursi in circa cento nuovi occhi elettronici sulle strade di accesso alla città.







